Progetto di ricerca sulla filiera della lana candidato al Compasso d'Oro

L'apprezzamento dell'assessore Magnacca: "Grande valore socioeconomico per il settore tessile abruzzese"

- La Redazione

Progetto di ricerca sulla filiera della lana candidato al Compasso d'Oro

PESCARA - “Complimenti a Rossana Gaddi, professoressa associata in Design della comunicazione del Dipartimento di Architettura dell’Università D’Annunzio, per il suo progetto di ricerca sulla filiera della lana italiana è stato selezionato all’Adi Design Museum di Milano nell'ADI Design Index 2026, nella categoria Ricerca per l'impresa, ed è ora candidato al Compasso d'Oro ADI 2028. E’ un riconoscimento di grande valore per un lavoro svolto che ha l’obiettivo di trasformare uno scarto in risorsa attraverso un modello di economia circolare e al contempo capace di ben rappresentare l’identità del nostro territorio con la sua storia per il legame della lana e della transumanza”. A dichiararlo l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca.

“Il lavoro svolto dall’Università ha un grande valore socioeconomico per il settore tessile abruzzese – commenta l’assessore – perché è in grado di ben rappresentare e raccontare la nostra identità e la sapienza artigianale degli abruzzesi per una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Oggi siamo abituati a indossare abiti realizzati con fibre sintetiche. La ricerca dell'Osservatorio Nazionale FiLA – Filiera Produzione Sostenibile Lane Autoctone contribuisce a cambiare paradigma: viene ridata nuova vita alla lana rivalorizzandola come materia prima per un utilizzo non solo nella moda di qualità ma anche in altri settori”.

L’assessore Magnacca tiene a ricordare il lavoro svolto dalla professoressa Gaddi e dall’ateneo abruzzese, che in meno di due anni ha costruito una rete di oltre 500 realtà lungo l'intera filiera della lana autoctona italiana, dall'allevamento alla manifattura fino al fine vita del prodotto. Dall'altro, il tema al centro del progetto, cioè restituire valore a una materia preziosa oggi troppo spesso considerata scarto, favorendo la nascita di filiere corte e circolari, riguarda da vicino allevatori, imprese, territori e comunità della nostra regione.
Dopo Milano, la mostra dell'ADI Design Index 2026 farà tappa proprio in Abruzzo: sarà ospitata al Palazzo ex ONMI dell'Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, con inaugurazione il 29 ottobre.