Primo giorno di scuola a L'Aquila

Il saluto del Sindaco Pierluigi Biondi agli studenti

- Walter Cori

Primo giorno di scuola a L'Aquila

Care studentesse e cari studenti,

oggi inizia un nuovo anno scolastico che vi esorto ad affrontare con l’entusiasmo e la curiosità della vostra giovane età e nel rispetto degli insegnanti che con dedizione vi trasferiscono quella conoscenza e quei valori che vi sosterranno nella costruzione del vostro futuro. 

Una buona notizia sul nostro sistema scolastico ci viene dal rapporto 2025 dell’OCSE-PISA (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico - Programme for International Students Assessment). Il rapporto rivela che gli studenti italiani superano ampiamente la media internazionale nella lettura e migliorano rispetto al 2022 nelle scienze e nella matematica, tanto da far dire al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che la Scuola italiana è solida ed è un riferimento nel mondo.

Per la lettura gli italiani hanno dimostrato capacità nella valutazione delle informazioni, nel collegare fonti diverse, nello sviluppare un pensiero critico. Mentre nella matematica l’Italia ottiene risultati migliori di Francia, Germania, Stati Uniti e Svezia.

Tra i possibili fattori alla base dei livelli medi più bassi mai rilevati nei Paesi Ocse c’è il crescente abuso del computer, la perdita di interesse dei giovani per la lettura e i cambiamenti nel rapporto con la scuola dopo la pandemia. Altri fattori critici riguardano l’uso dell’intelligenza artificiale e dei dispositivi digitali durante le lezioni di scienze.

Qualcuno ha detto che all’interno dei grandi libri si nasconde quella realtà eterna che ci permette di comprendere noi stessi e il nostro mondo. È nei libri che troviamo le radici più profonde della nostra cultura, per questo vanno trattati come fidati compagni lungo il percorso della nostra vita.

Un libro è sempre un viaggio, anche se non ne parla. Dante Alighieri nel viaggio che racconta nella Divina Commedia, sceglie come accompagnatore Virgilio, sì proprio quello dell’Eneide, dove racconta del leggendario eroe troiano Enea. Dante insieme a Virgilio affronta un viaggio non da poco, fino all’aldilà.

Ecco, nell’affrontare questo nuovo anno scolastico, vorrei imparaste ad essere orgogliosi dell’Italia che per secoli attraverso Roma ha influenzato il mondo conosciuto. Firenze ha dato i natali a Dante che non solo ha scritto un poema che è un monumento della cultura italiana, ma è anche il padre della lingua italiana e dell’idea stessa di un Paese che secoli dopo avrebbe trovato la sua unità politica. 

Italia è anche Leonardo con la sua Gioconda; ma anche Antonello da Messina con l’Ecce Homo che possiamo ammirare nel nostro scrigno delle meraviglie che è il Munda, dove incantarci davanti alla Visitazione di Raffaello Sanzio che dialoga con la Visitazione di Pontormo da Carmignano.

Italia è anche quel soggetto ostinato di nome Colombo che ha scoperto l’America, sfidando le dimensioni del mondo; ma è anche Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986; è Antonino Zichichi fisico delle particelle elementari nucleari che ha ideato i laboratori nazionali del Gran Sasso, il centro di ricerca sotterraneo più grande e importante del mondo, proprio nelle viscere della nostra amata montagna.
L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, in questo 2026 ha voluto comunicare soprattutto la bellezza e l’unicità della nostra cultura, la sua forza rigeneratrice e fonte di ispirazione per la rinascita dell’Aquila e del suo territorio dopo il sisma del 2009.
Buono studio ragazze e ragazzi, vi abbraccio per l’ultima volta da sindaco esortandovi ad essere forti, accoglienti e solidali come San Pietro Celestino da Morrone, il nostro Celestino, ci insegna da 732 anni.

Pierluigi Biondi
Sindaco dell'Aquila