Prima Categoria: play-off ancora tutti da scrivere

I due 0-0 nelle semifinali d’andata lasciano aperti i giochi. Retrocede il Nepezzano

- La Redazione

Prima Categoria: play-off ancora tutti da scrivere

di Stefano Vecellio

TERAMO - Il primo round delle semifinali playoff di Prima Categoria è stato un inno alla prudenza, con un equilibrio claustrofobico che rimanda ogni verdetto di gloria. Nessuno ha voluto scoprire il fianco o regalare un centimetro di paradiso all'avversario: il risultato sono stati due pareggi a reti bianche che lasciano intatta la suspense e trasformano le gare di ritorno di domenica in veri e propri spareggi da dentro o fuori.

A Celano, la sfida tra Sportland e la sorpresa Campli è un duello rusticano degno dei romanzi verghiani. Una partita bloccata, densa di occasioni ma povera di gol. I marsicani ci hanno provato subito con le fiammate di Mancini e Taccone, trovando però sulla loro strada un superbo Montesi, impeccabile nel blindare la porta ospite. I biancorossi hanno risposto alzando i giri del motore con Ippoliti e capitan Tosi, spaventando i padroni di casa solo nel finale. Il tabellino recita un tesissimo 0-0: un verdetto che sposta la roulette russa a domenica prossima in terra teramana, dove il Campli avrà il fattore campo a favore ma zero margini di errore.

Musica identica sull'altro fronte caldo della regione, quello tra Vis Cerratina e Canosa Sannita. Anche qui, uno 0-0 che sa di partita a scacchi giocata con i muscoli tesi e i nervi a fior di pelle. Le due formazioni si sono annullate, masticando chilometri e contrasti duri a centrocampo senza mai trovare la zampata vincente in area di rigore: tutto rimandato ai secondi 90 minuti di domenica. Chi avrà più benzina, più testa e meno paura si prenderà il pass per la finalissima del 7 giugno, in cui si deciderà chi volerà ufficialmente in Promozione.

Se nei playoff la tavola è ancora apparecchiata, negli spareggi salvezza è stato già portato il conto. Ed è un conto salatissimo, impossibile da digerire: qui il sipario è calato, le sentenze sono scritte con l'inchiostro indelebile delle retrocessioni ufficiali in Seconda Categoria, senza possibilità di replica o di sconti da parte del destino. È riuscito a tirarsi fuori dalle sabbie mobili in tempo il Tagliacozzo, che dopo una stagione vissuta costantemente sul filo del rasoio, può finalmente festeggiare la salvezza. Gli aquilani hanno avuto infatti la meglio nel doppio confronto con il Nepezzano: dopo il 5-3 dell’andata griffato dalla tripletta di Lanzari, nel ritorno è bastato un 1-1 ai biancoverdi per blindare la categoria e spedire invece all’inferno i teramani dopo un’annata disastrata. Lacrime e silenzio anche in casa Castellamare Pescara Nord, che fallisce l'appuntamento con la sopravvivenza nella sfida contro i Biancorossi Fossacesia. Dopo l’1-1 dell’andata, nel secondo round Giuliante e De Rentiis guidano i teatini al successo per 2-0, vitale per una salvezza miracolosa, arrivata dopo una stagione da fanalino del girone B con soli 9 punti a referto. Archiviati i playout, ora il palcoscenico è pronto per la penultima tappa della corsa playoff. Chi salirà sul treno per la Promozione con Sant’Omero, Montereale, Casolana e Turris Val Pescara? La risposta è in 180 minuti.