Prevenzione incendi, 1 milione per la resilienza dei boschi abruzzesi
Imprudente: "Presto un bando per enti pubblici locali, singoli o associati, sulla prevenzione strutturale e di gestione del patrimonio forestale"
- La Redazione
L'AQUILA - La Giunta regionale ha approvato i criteri per la concessione di contributi finalizzati alla rinaturalizzazione e al miglioramento delle superfici forestali, con l’obiettivo di aumentarne la resilienza e la capacità di resistenza agli incendi boschivi. La misura prevede uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro, a valere sull’annualità 2026, destinato ad un bando di prossima apertura dedicato agli enti pubblici locali, singoli o associati, per sostenere interventi di prevenzione strutturale e di gestione attiva del patrimonio forestale.
L’intervento si inserisce nel quadro della Strategia Forestale Nazionale e degli obiettivi regionali in materia di tutela e valorizzazione delle foreste e punta a rafforzare l’azione di prevenzione degli incendi boschivi, attraverso interventi mirati sulla struttura e sulle condizioni delle superfici forestali.
“La stagione degli incendi che ha interessato il territorio abruzzese ci ha ricordato ancora una volta quanto sia importante investire sulla prevenzione – dichiara il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura e alle Foreste Emanuele Imprudente –. Per questo abbiamo scelto di mettere in campo ulteriori risorse concrete per intervenire sui nostri boschi, migliorarne le condizioni e aumentarne la resilienza. Con questa misura mettiamo a disposizione 1 milione di euro per gli enti pubblici locali, affinché possano realizzare interventi di rinaturalizzazione e miglioramento delle superfici forestali, in particolare nelle aree collinari e montane. È un investimento sulla tutela del territorio e sulla capacità del nostro patrimonio forestale di affrontare meglio gli effetti degli incendi e delle altre calamità".
"La gestione attiva delle foreste – prosegue Imprudente – rappresenta uno degli strumenti fondamentali per una politica efficace di prevenzione. Vogliamo quindi rafforzare un approccio che non si limiti alla risposta all’emergenza, ma che intervenga prima, attraverso la cura del territorio, la rinaturalizzazione delle superfici e una gestione forestale capace di aumentare la resilienza dei nostri boschi”.
Gli interventi interesseranno in particolare gli impianti artificiali a prevalenza di conifere del piano collinare e montano regionale, favorendone i processi di rinaturalizzazione e aumentando il grado di resilienza e resistenza a calamità quali gli incendi boschivi. Sono escluse dalla misura le pinete litoranee, che saranno interessate da un ulteriore specifico bando.
Per ciascun progetto il contributo regionale potrà variare da 30 mila a 150 mila euro. Nella valutazione delle proposte saranno considerati, tra gli altri elementi, il livello di rischio incendio dell’area interessata, la potenziale complessità degli incendi e l’estensione delle superfici interessate dagli interventi.
“La prevenzione richiede programmazione, risorse e una gestione costante del territorio – conclude Imprudente –. Con questa ulteriore misura vogliamo sostenere concretamente gli enti locali e rafforzare la cura e la gestione del patrimonio forestale abruzzese. Investire sulla resilienza dei boschi significa intervenire sulla sicurezza del territorio e sulla tutela di un patrimonio ambientale fondamentale per le nostre comunità, soprattutto nelle aree interne e montane”. (REGFLASH)