Premio Diamanti, successo dell'IC "Campli-Civitella del Tronto"
Quattro racconti degli studenti della scuola media scelti tra 50 testi per la pubblicazione nel volume antologico
- La Redazione
TERAMO - Nella prestigiosa cornice dell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Teramo, si è svolta, lo scorso 21 maggio, la cerimonia conclusiva della IV edizione del “Premio Diamanti”, concorso letterario nazionale incentrato quest'anno sul tema del “Sogno”. Tra gli oltre 150 elaborati giunti da tutta Italia, l’Istituto Comprensivo "Campli - Civitella del Tronto" ha ottenuto uno straordinario successo: ben quattro racconti firmati dagli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado (Sede di Campli) sono stati scelti dalla Giuria tecnica per la pubblicazione ufficiale nel volume antologico "Non lasciarmi nel cassetto" (Il Sileno Edizioni), emergendo da una rigorosa selezione tra circa 50 testi pervenuti. Gli alunni sono stati guidati in questo percorso di scrittura creativa dalla Prof.ssa Manuela Verdecchia. Di seguito le opere premiate:
"Il sogno di un mondo migliore" di Matteo Di Carlo (Classe 2C): un racconto profondo sul coraggio di osare, l'impegno sociale e la paura di deludere le aspettative degli altri, con un bell'omaggio musicale a Vasco Rossi.
"Crescendo con emozione" di Martina Civitella (Classe 2C): una delicata linea del tempo emotiva che esplora l'evoluzione dei sogni dall'infanzia all'età adulta, celebrando la scrittura come rifugio dell'anima.
"Un sogno" di Beatrice Ciapica (Classe 3C): un'acuta riflessione sulla metamorfosi dei desideri e sulla resilienza, in cui gli errori e le "tempeste" della vita diventano tappe necessarie per aprirsi alla speranza.
"Il sogno" di Lorenzo Grilli (Classe 3C): una pagina di disarmante onestà che indaga la dimensione quotidiana dei sogni, visti non come obbligo di grandezza, ma come scudo emotivo e ancora di salvezza nelle difficoltà.
La comunità scolastica dell'I.C. Campli - Civitella accoglie questo importante riconoscimento con profondo orgoglio, vedendo nei testi di Matteo, Martina, Beatrice e Lorenzo la dimostrazione di come la scuola sappia valorizzare e far brillare la luce e l'unicità di ogni singolo studente.