Premio "Andrea Matteo III", quattro appuntamenti ad Atri

Unico riconoscimento in Italia nel campo delle Scienze Umanistiche intitolato alla memoria del duca: si parte venerdì

- La Redazione

Premio "Andrea Matteo III", quattro appuntamenti ad Atri

ATRI - Dopo il grande successo della precedente edizione del 2025, torna ad Atri il Premio Andrea Matteo III, l’unico riconoscimento in Italia nel campo delle Scienze Umanistiche intitolato alla memoria del grande duca umanista del Rinascimento atriano. Promosso e organizzato dall’Archeoclub di Atri "Pino Zanni Ulisse", con il contributo del Comune di Atri e della Fondazione Tercas, e con il patrocinio della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, il Premio intende valorizzare studiosi e ricercatori che si sono distinti per il loro apporto fondamentale alla storia, alla storia dell'arte e all'archeologia. Ai premiati verrà consegnata una replica fedele della medaglia di Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona. L'edizione 2025 aveva già visto la premiazione di figure di primissimo piano del panorama accademico e culturale quali Vincenzo D'Ercole, Giulio Sodano, Franco Cardini, Roberto Ricci e Berardo Pio.

Tutti gli appuntamenti si terranno a partire dalle ore 18 e sono a ingresso libero e aperto al pubblico. Durante ciascuna cerimonia, il premiato terrà una lectio magistralis incentrata sul proprio ambito di studio e di ricerca, a cui seguirà la consegna del riconoscimento. Venerdì 2 ottobre alle 19 nell’Auditorium Sant’Agostino ci sarà la premiazione del Professor Ezio Sciarra. Venerdì 9 ottobre nella Sala Consiliare del Palazzo Ducale la premiazione della Professoressa Maria Anna Noto. Venerdì 16 ottobre nella Chiesa di San Giovanni Battista la premiazione del Professor Marco Della Sciucca. Venerdì 23 ottobre nella Chiesa di San Giovanni Battista la premiazione del Dottor Claudio Ermogene Del Medico.

“Il Premio Andrea Matteo III rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità e per l'intero panorama culturale abruzzese e nazionale - dichiara il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione - rendere omaggio alla memoria del duca Andrea Matteo III, figura chiave del Rinascimento atriano, attraverso la valorizzazione della ricerca scientifica e delle scienze umanistiche, riafferma il ruolo di Atri come capitale di cultura e storia. Ringrazio calorosamente l'Archeoclub di Atri per la passione, la visione e la costante sinergia con le istituzioni, che rendono possibile questo appuntamento di altissimo profilo”.

Il comitato organizzatore - guidato da Alessandro Massacesi (Presidente dell’Archeoclub di Atri), Andrea Bonaduce (Segretario), Gilda Antonelli e dagli altri membri del direttivo - esprime profonda gratitudine a quanti sostengono le attività e traccia un bilancio dei primi cinque anni dalla riapertura della sede cittadina dell'associazione: “In questi primi cinque anni di attività dalla riapertura della nostra sede – dichiara il Presidente Alessandro Massacesi – abbiamo realizzato oltre venti convegni di altissimo profilo, invitando ad Atri e nel territorio accademici e ricercatori di prim'ordine. La nostra base sociale è cresciuta costantemente, raggiungendo quasi sessanta associati provenienti da Atri, Roseto, Pineto, Silvi e altri comuni limitrofi. Tra le numerose iniziative realizzate figurano 'Primavera nei borghi' a Castiglione Messer Raimondo e Montefino, le Giornate dell'Archeologia in collaborazione con il Ministero della Cultura, nonché un'intensa attività di tutela e controllo del patrimonio materiale e immateriale. Ci siamo contraddistinti con le ricerche sul Palazzo e sul Giardino Ducale, la difesa dell'Oasi del Borsacchio, la gestione estiva per la riapertura del Museo Archeologico e la scoperta degli scavi archeologici in contrada Stracca di Casoli di Atri. Inoltre, come Archeoclub di Atri, insieme all'Università degli Studi di Napoli Federico II e all'Associazione Itaca di Cellino Attanasio, abbiamo costituito l'ATS per gli scavi archeologici di Monte Giove, indicando nel consiglio direttivo il nostro socio, l'Avv. Fausto Visciotti. Con questa seconda edizione del Premio Andrea Matteo III rinnoviamo con orgoglio il nostro patto con i soci e la cittadinanza, continuando a sostenere la Cultura come bene collettivo indispensabile e confermandoci tra le realtà più attive nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, artistico e paesaggistico del nostro territorio”.