Precari Asl L'Aquila, in Commissione il futuro di 150 lavoratori
Al centro del confronto ci saranno i risvolti occupazionali e la stabilizzazione del personale
- La Redazione
L’AQUILA – Venerdì 20 marzo alle ore 9:30 la V Commissione consiliare “Garanzia e Controllo” del Comune dell’Aquila affronterà nuovamente la situazione dei circa 150 lavoratori precari impegnati nel servizio di supporto amministrativo e tecnico della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Si tratta di personale che da anni assicura la continuità dei servizi essenziali per il funzionamento ordinario delle strutture sanitarie della provincia.
Al centro del confronto ci sarà il futuro occupazionale dei lavoratori coinvolti, in un quadro che richiama il tema più ampio della stabilizzazione del personale precario nel sistema sanitario. È stata richiesta la presenza del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e sono stati invitati i vertici della Asl 1 e della Regione Abruzzo.
La discussione ripartirà dall’ordine del giorno promosso dalle opposizioni e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta aperta del luglio 2025. Con tale atto, l’assise aveva assunto l’impegno di individuare tutte le possibili soluzioni per salvaguardare l’intero perimetro occupazionale, garantendone la continuità e mantenendo inalterate le condizioni contrattuali.
È doveroso che, a distanza di oltre un anno, la Commissione effettui un attento monitoraggio di quanto approvato, anche alla luce delle legittime aspettative generate tra i lavoratori coinvolti. Tra gli impegni assunti vi è inoltre quello di sostenere, attraverso tutte le iniziative istituzionali utili, l’approvazione degli emendamenti parlamentari volti alla modifica dell’articolo 1, comma 268, lettera c), della legge 30 dicembre 2021, n. 234, con l’obiettivo di estendere la possibilità di internalizzazione anche al personale di supporto tecnico e amministrativo.
Tra gli altri impegni del Consiglio comunale vi erano anche la valutazione di una modifica dell’articolo 4, comma 1, lettera a), della legge regionale n. 9/2025, al fine di inserire, tra le linee prioritarie di razionalizzazione della spesa del personale amministrativo delle Aziende sanitarie locali, la tutela dei livelli occupazionali esistenti. In questo quadro si prevede di valorizzare le programmazioni già approvate del fabbisogno di personale e di garantire la continuità lavorativa e contrattuale del personale attualmente impiegato in regime di esternalizzazione, con particolare riferimento ai circa 150 lavoratori della Asl 1 Abruzzo.
Particolare attenzione era inoltre rivolta ai lavoratori impiegati, direttamente o indirettamente, nelle attività di manutenzione affidate alla ditta Sema dalla Asl 1 Abruzzo, che si trovano in una situazione di forte incertezza a causa delle criticità legate alla sostenibilità del contratto e al rischio di esuberi annunciato.
È evidente come il tema coinvolga sia il futuro di numerose famiglie aquilane sia il mantenimento di servizi essenziali per la salute. L’auspicio è quello di favorire un clima di trasparenza sulle azioni svolte e da svolgere, nonché di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, e di poter contare sulla presenza al tavolo anche del sindaco dell’Aquila, che ricopre inoltre i ruoli di presidente ANCI Abruzzo e presidente del Comitato ristretto dei sindaci della provincia.
I consiglieri comunali
Paolo Romano
Stefano Albano