Poste, ritiri a Mosciano di raccomandate e pacchi
L’Associazione Konsumer denuncia la situazione venutasi a creare nelle provincia di Teramo antieconomica ed inquinante
- La Redazione
TERAMO - L’Associazione Konsumer Abruzzo ha ricevuto in provincia di Teramo numerose segnalazioni di cittadini che si sono visti recapitare avvisi per il recapito della raccomandata, pacco o oltra nella cassetta delle lettere. Sino a qui tutto regolare, ma, leggendo attentamente l’avviso, hanno scoperto che il ritiro doveva avvenire non nella propria città ma nello sportello delle Poste Italiane di Mosciano Sant’Angelo.
La situazione è paradossale e si spera frutto di un errore: le migliaia di raccomandate e pacchi non consegnati generano, per il loro ritiro a Mosciano, centinaia di persone che si spostano con propri mezzi percorrendo chilometri. Una scelta, quella di Poste Italiane, antieconomica per la cittadinanza ma anche con un impatto ambientale.
L’Associazione Konsumer Abruzzo ha inviato una nota a Poste Italiane chiedendo giustificazioni a tale situazione e successivamente interesserà gli organi di controllo.
Alleghiamo il caso di un cittadino di Montorio al Vomano che ha ricevuto l’avviso, ma poi tramite sistemi informatici ha scoperto che il pacco era presso l’ufficio postale di Mosciano.
Sempre sul fronte Poste Italiane l’Associazione comunica che a partire dal Dal 1° maggio la posta prioritaria esce dal servizio universale, il sistema che garantisce a tutti i cittadini l’accesso ai servizi postali con tariffe accessibili su tutto il territorio nazionale tale novità comporterà aumenti dei costi per gli italiani e tempi di consegna più lunghi, oltre ad effetti negativi sul comparto dell’e-commerce.