Pineto Riparte: approvata all’unanimità “Adotta un pino”, attenzione sull’affidamento del chiosco delle Ninfee
Marco Giampietro ha illustrato la mozione per sostenere la tutela del patrimonio arboreo. Cleto Pallini ha portato in aula l’interrogazione sul chiosco del quartiere Corfù
- La Redazione
PINETO - La mozione “Adotta un pino”, sottoscritta da Cleto Pallini e Marco Giampietro e illustrata in aula da Marco Giampietro, è stata approvata all’unanimità dall’intero Consiglio comunale nella seduta del 14 ottobre. Un risultato che accogliamo con soddisfazione e che offre alla città uno strumento per partecipare alla tutela del proprio patrimonio arboreo.
La proposta prevede l’attivazione di una raccolta di contributi volontari attraverso un canale ufficiale comunale. Le risorse saranno destinate prioritariamente al monitoraggio, alla cura e al trattamento dei pini colpiti dalla cocciniglia e, successivamente, alla ripiantumazione e al reintegro del patrimonio arboreo. La campagna coinvolgerà cittadini, associazioni, scuole e attività economiche e dovrà essere accompagnata da una rendicontazione pubblica delle somme raccolte e degli interventi finanziati. Si tratta di un sostegno aggiuntivo alle risorse pubbliche, che mantiene ferme le responsabilità dell’Amministrazione e degli enti competenti.
«Con “Adotta un pino” vogliamo dare una possibilità concreta a chi vuole contribuire alla cura di un patrimonio che appartiene a tutta Pineto», dichiara Marco Giampietro. «Il voto unanime dell’intero Consiglio comunale è un segnale importante, per il quale ringraziamo tutti i consiglieri. Ora occorre dare seguito alla mozione, rendendo la partecipazione semplice e trasparente, con interventi guidati dalle indicazioni dei tecnici. Chi contribuirà dovrà poter conoscere come vengono impiegate le risorse e quali risultati producono. Come Pineto Riparte seguiremo l’attuazione di questo impegno. Fondamentale è stato anche il contributo dei cittadini e delle associazioni che, fin dall’inizio, hanno richiamato l’attenzione sul problema».
Altro tema centrale della seduta è stato il chiosco del Parco delle Ninfee, nel quartiere Corfù, oggetto dell’interrogazione illustrata da Cleto Pallini. Avevamo già sollevato la questione con una precedente interrogazione e riteniamo che la nostra iniziativa abbia contribuito a ottenere i primi risultati. Siamo abbastanza soddisfatti dei chiarimenti ricevuti, ma la piena soddisfazione arriverà quando il chiosco sarà finalmente affidato. Continueremo a seguire l’iter, perché il risultato che ci interessa è vedere la struttura utilizzata e al servizio dei cittadini.
Nel corso della seduta abbiamo affrontato anche la tutela dei ritrovamenti archeologici, la programmazione degli interventi contro la cocciniglia e il completamento del Comparto 7, attraverso le interrogazioni presentate dal nostro gruppo.
Sui ritrovamenti archeologici e sul successivo rinterro dell’area, l’interrogazione illustrata da Marco Giampietro ha ricevuto una risposta che consideriamo soddisfacente. Sarà ora importante acquisire tutta la documentazione della Soprintendenza, per approfondire le valutazioni tecniche, le condizioni di conservazione e le prospettive di valorizzazione del sito. Il nostro obiettivo è che la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio seguano un percorso chiaro e condiviso tra gli enti competenti.
Per la cocciniglia tartaruga, Marco Giampietro ha illustrato l’interrogazione sottoscritta insieme a Cleto Pallini, chiedendo un quadro degli interventi, dei monitoraggi, delle risorse e della programmazione delle cure. Ci riteniamo soddisfatti delle risposte ricevute, ma la vera e piena soddisfazione arriverà con il completamento delle attività, della seconda fase e, soprattutto, degli interventi successivi nel 2027. La tutela delle nostre pinete richiede continuità e verifiche nel tempo: manterremo alta l’attenzione sull’attuazione degli interventi e sui loro risultati.
Sul piano di lottizzazione Comparto 7, l’interrogazione illustrata da Luca Di Pietrantonio ha consentito di ricevere chiarimenti sul percorso amministrativo. Abbiamo sollecitato l’Amministrazione a portarlo a conclusione, con attenzione al completamento delle opere di urbanizzazione, alle cessioni dei terreni e agli adempimenti ancora necessari. La consigliera Simona Leonzio ha inoltre sottolineato l’importanza dell’acquisizione dei beni del Comparto 7 al patrimonio comunale, anche alla luce della deliberazione della Corte dei Conti.
Il nostro intervento ha riguardato anche le scelte di programmazione dell’ente. Nel dibattito sul Documento Unico di Programmazione, abbiamo richiamato l’attenzione sulla riperimetrazione. L’Amministrazione ne ha più volte annunciato il completamento, anche attraverso comunicati stampa, ma ad oggi la relativa documentazione non è stata ancora messa a disposizione dei consiglieri di minoranza e dei cittadini.
Proprio perché il lavoro viene dichiarato concluso, chiediamo che sia presentato in Consiglio comunale e illustrato pubblicamente alla cittadinanza, rendendo disponibili gli elaborati e chiarendone contenuti, conseguenze e passaggi successivi. L’eventualità di nuove proroghe regionali non dovrebbe rallentare l’iter ed impedire di condividere quanto già predisposto e consentire un confronto informato su scelte che riguardano il futuro del territorio.
Abbiamo inoltre ribadito, per la seconda volta, la necessità di procedere all’approvazione del Regolamento d’uso del Demanio. Appare alquanto misterioso che, già nel DUP 2023, quando l’attuale sindaco ricopriva il ruolo di assessore, il testo risultasse «già redatto ed in attesa di condivisione da parte dell’organo amministrativo», mentre oggi l’Amministrazione dichiara di non riuscire a reperirlo e nell’attuale DUP non compare più alcun riferimento al regolamento.
Ci chiediamo quindi se il passaggio di consegne sia avvenuto in modo adeguato e come sia possibile non reperire un testo precedentemente indicato come già redatto.
Abbiamo affrontato questi temi con spirito costruttivo, riconoscendo i chiarimenti ricevuti e chiedendo che agli impegni seguano risultati verificabili. Continueremo a seguire l’avvio di “Adotta un pino”, l’affidamento del chiosco e gli sviluppi delle altre questioni discusse, dando conto ai cittadini dei passi compiuti e di quelli ancora da realizzare.
Riteniamo che i risultati ottenuti dimostrino come l’attività dell’opposizione stia producendo i suoi frutti. Proseguiremo questo lavoro con proposte, richieste di chiarimento e attenzione all’attuazione degli impegni assunti.
Il gruppo consiliare Pineto Riparte