Piano Urbanistico Comunale di Roseto degli Abruzzi, via ad una nuova fase

Si va verso l'adeguamento alla Riforma Urbanistica Regionale con la valorizzazione del patrimonio

- La Redazione

Piano Urbanistico Comunale di Roseto degli Abruzzi, via ad una nuova fase

ROSETO DEGLI ABRUZZI - L'Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi annuncia l'avvio di una nuova fase per il governo del territorio. In piena sintonia con il Gruppo Mate, è stato definito il superamento dell'attuale rapporto contrattuale relativo alla Variante al PRG, una scelta naturale e necessaria per adeguarsi tempestivamente alla Riforma Urbanistica Regionale.

Il cambiamento nasce da un presupposto ineludibile: la nuova legge abruzzese ha introdotto il Piano Urbanistico Comunale (PUC) come unico strumento generale di pianificazione, superando il precedente modello del PRG. Poiché l'entrata in vigore della riforma ha modificato il quadro tecnico su cui si fondava l'incarico originario, Comune e professionisti hanno condiviso l'opportunità di concludere l'iter precedente. Questa decisione permette all'Ente di ripartire con un percorso aggiornato, garantendo alla città uno strumento moderno, efficace e in totale armonia con i nuovi standard regionali.

L'Amministrazione Comunale conferma che l'importante attività tecnica e partecipativa e il lavoro svolti finora non andranno persi e costituiscono un patrimonio fondamentale che sarà integralmente valorizzato. Il lavoro compiuto con il Gruppo Mate rappresenta infatti la solida base conoscitiva su cui poggerà il futuro PUC. In questo senso, le 412 manifestazioni d'interesse presentate dai rosetani, regolarmente acquisite agli atti, restano un punto di riferimento centrale, così come il Quadro Conoscitivo e gli studi ambientali già approvati. Anche le strategie delineate nel Documento Programmatico rimangono i pilastri essenziali per definire lo sviluppo futuro della città.

L'intesa raggiunta con il Gruppo Mate consente di definire il rapporto in maniera transattiva, riconoscendo l'impegno profuso nel gestire una complessa transizione normativa. L'obiettivo dell'Ente è ora quello di procedere in tempi brevi verso il nuovo affidamento per il PUC garantendo la massima continuità operativa, evitando duplicazioni di spesa e concentrando le risorse sulle integrazioni richieste dalla nuova legge regionale. Scegliendo la strada del pragmatismo, l'Amministrazione concentra ogni energia sulla costruzione di un piano di nuova generazione, attento alle reali necessità della cittadinanza e del paesaggio. - Ufficio Stampa -