Pezzopane: "Il Comune de L’Aquila intervenga subito per acquistare le tre tele di Marcello Mariani"

"Valutate 570 mila euro, potrebbero essere acquisite per 50 mila. L’Aquila intervenga subito: non possiamo perdere questa occasione"

- La Redazione

Pezzopane: "Il Comune de L’Aquila intervenga subito per acquistare le tre tele di Marcello Mariani"

L'AQUILA «Nel 2026, anno della Capitale italiana della Cultura, dobbiamo lasciare alla città un patrimonio permanente. Chiedo al Comune di attivarsi con urgenza e di coinvolgere la Regione e, se possibile, le realtà culturali ed economiche del territorio.
L’Aquila non può permettersi di perdere le tre straordinarie tele di Marcello Mariani, Inferno, Purgatorio e Paradiso. Siamo di fronte a un’occasione che merita un intervento immediato: opere valutate dal critico d’arte Gabriele Simongini in 570 mila euro potrebbero essere acquisite per una cifra indicativa di appena 50 mila euro. È una possibilità da verificare senza indugio, facendo tutto ciò che è concretamente possibile per assicurare questo patrimonio alla città».
È l’appello della consigliera comunale Stefania Pezzopane, che porterà con urgenza la questione all’attenzione del Consiglio comunale per avviare le necessarie interlocuzioni volte all’acquisizione delle tre grandi tele del pittore aquilano.
La valutazione di Simongini e la documentazione storico-artistica delle opere sono riportate sulla stampa e nell’Archivio Marcello Mariani. Possono essere rapidamente verificate. Il trittico, ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri, costituisce una testimonianza significativa della ricerca artistica di Mariani e del legame profondo tra la sua opera e la città dell’Aquila.
«NON C’È TEMPO DA PERDERE: SERVE UN’INIZIATIVA ISTITUZIONALE IMMEDIATA»
«La prima cosa da fare è verificare immediatamente le condizioni per l’acquisto, la disponibilità delle opere e le possibilità concrete di intervenire. 
Chiedo al Sindaco e alla Giunta di attivarsi subito, di verificare ogni aspetto della procedura e di riferire al Consiglio comunale sulle possibilità reali di acquisizione. Il valore artistico delle opere e la differenza tra la valutazione riportata e la cifra indicativa richiesta rendono necessario un approfondimento tempestivo».
«CAPITALE DELLA CULTURA SIGNIFICA ANCHE LASCIARE UN’EREDITÀ PERMANENTE»
«Nel 2026 L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Sono state annunciate risorse importanti circa 15 ilioni di euro per mostre, eventi, manifestazioni e iniziative di promozione. Tutto questo è importante, ma la cultura non può esaurirsi negli appuntamenti di un calendario. Deve lasciare qualcosa che rimanga alla comunità, che possa essere conservato, studiato e ammirato anche negli anni a venire.
Acquisire le tre tele di Marcello Mariani significherebbe arricchire stabilmente il patrimonio pubblico, valorizzare un grande artista aquilano e offrire alle future generazioni la possibilità di conoscere e apprezzare la sua opera.
Sarebbe un risultato concreto e coerente con lo spirito di un anno nel quale la città è chiamata a mettere in luce la propria identità culturale».
«COINVOLGIAMO LA REGIONE E VALUTIAMO OGNI POSSIBILE COLLABORAZIONE»
Pezzopane propone inoltre di esplorare possibili forme di collaborazione istituzionale e finanziaria.
«L’acquisizione non deve necessariamente gravare soltanto sul bilancio comunale. Si potrebbe valutare il coinvolgimento della Regione Abruzzo e, se ne ricorressero le condizioni, sottoporre il progetto all’attenzione del Comitato di Coordinamento “L’Aquila 2026 – Città Multiverso”, costituito dal Comune insieme alla Fondazione Carispaq e ad ANCE L’Aquila. Ma possiamo coinvolgere l’Accademia di Belle Arti dove Mariani ha insegnato per anni e poi il MUNDA ed il MAXXI ed altro ancora.
Le finalità del Comitato comprendono il sostegno ai progetti culturali e la promozione di attività di raccolta fondi. Potrebbe dunque essere utile verificare se esistano le condizioni per una collaborazione, coinvolgendo anche altre realtà istituzionali, culturali ed economiche del territorio.
Non diamo per scontati contributi o disponibilità che devono essere verificati: chiediamo di esplorare concretamente ogni strada utile».
«LE OPERE DI MARIANI APPARTENGONO ALLA STORIA CULTURALE DELL’AQUILA»
«L’attenzione riservata al lavoro di Marcello Mariani, anche nell’ambito delle attività della Fondazione Giorgio de Marchis, conferma l’importanza di mantenere viva la memoria e la conoscenza della sua produzione artistica.
L’obiettivo è chiaro: verificare subito se le tre tele possano entrare nel patrimonio pubblico, individuare le risorse necessarie e assicurare loro una collocazione adeguata, accessibile alla cittadinanza e ai visitatori.
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 sarà ricordata anche per ciò che avrà saputo salvaguardare. Non perdiamo tempo: il Comune si attivi immediatamente per trasformare questa opportunità in un risultato concreto per la città e per le generazioni future», conclude Stefania Pezzopane.