“Pensare la guerra per costruire la pace?”, sabato l'incontro pubblico a Giulianova

L'evento si terrà alle 18 presso sala Buozzi: un dibattito per riflettere sui conflitti del nostro tempo

- La Redazione

“Pensare la guerra per costruire la pace?”, sabato l'incontro pubblico a Giulianova

GIULIANOVA - In un momento storico segnato dal ritorno della guerra in Europa e dall’intensificarsi delle tensioni geopolitiche globali, l’Associazione Obiettivo Giulianova promuove un incontro pubblico dedicato al rapporto tra pensiero critico, conflitto armato e costruzione della pace.

L’iniziativa si inserisce in un dibattito sempre più urgente: è possibile comprendere e quindi prevenire la guerra senza avere il coraggio di pensarla fino in fondo?
A rispondere a questa domanda sarà Salvatore Santangelo, geografo e saggista, autore di Fronte dell'Est (Castelvecchi, 2022), studioso dei nessi tra geopolitica, biopolitica e trasformazioni dello spazio globale. Santangelo sarà intervistato dalla giornalista Sara Palladini in un dialogo aperto al pubblico che attraverserà i grandi scenari del presente: dalla guerra in Ucraina e in Iran alle dinamiche di riarmo europeo, fino alle nuove forme di controllo territoriale e alle retoriche della sicurezza che ridisegnano gli equilibri internazionali.

All’incontro porteranno il loro saluto:

  • Fabrizio Bonaduce, Presidente dell’Associazione Obiettivo Giulianova;
  • Christian Corsi, Rettore dell’Università di Teramo;
  • Jwan Costantini, Sindaco di Giulianova;
  • Roberto Romanelli, Direttore Generale del Tecnopolo d’Abruzzo;
  • Roberto Santangelo, Assessore Regionale alla Cultura.
  • Modererà i lavori Laura Fazzini.

L’evento è organizzato dall’Associazione Obiettivo Giulianova, in collaborazione con L’Aquila che Rinasce e Castelvecchi Editore, con il patrocinio della Città di Giulianova.