"Peano-Rosa", ci scrive un ex rappresentante d’Istituto
"Quando la scuola viene ferita, viene ferita una comunità" dichiara Abdil Ferati
- Walter Cori
NERETO - Ci sono notizie che lasciano un segno profondo. Non soltanto per la loro gravità, ma perché riguardano luoghi che portiamo nel cuore, luoghi che hanno contribuito a formarci come studenti e come cittadini. L’aggressione subita da un docente del Peano-Rosa di Nereto è una di queste.
Da ex rappresentante d’Istituto, apprendo quanto accaduto con sincero dolore e con un forte senso di responsabilità verso una comunità scolastica che considero ancora parte della mia storia. Il Peano-Rosa non è semplicemente una scuola: è una realtà educativa che negli anni ha saputo trasmettere valori, costruire opportunità e accompagnare centinaia di giovani nel loro percorso di crescita.
Per questo motivo, quando un insegnante viene colpito dalla violenza, non è soltanto una persona a essere ferita. Viene ferito il significato più autentico della scuola: quello di essere un luogo di dialogo, rispetto e formazione umana. Gli insegnanti rappresentano una guida, un punto di riferimento, spesso una presenza fondamentale nella vita degli studenti. A loro è affidato il delicato compito di educare le nuove generazioni, e ogni forma di aggressione nei loro confronti rappresenta una sconfitta per l’intera comunità.
La violenza non può mai trovare spazio tra i banchi di scuola. Non può sostituire il confronto, né prevalere sul rispetto reciproco. Proprio nei momenti più difficili è necessario riaffermare con forza quei valori che costituiscono il fondamento della convivenza civile e della crescita educativa.
Desidero esprimere la mia più sentita vicinanza al docente coinvolto, augurandogli una pronta guarigione e il pieno sostegno di tutta la comunità scolastica. Allo stesso tempo, rivolgo un pensiero di gratitudine alla dirigente scolastica, Margherita Trua, per l’equilibrio, la determinazione e il senso delle istituzioni con cui continua a guidare la scuola anche nelle situazioni più complesse. La sua costante dedizione rappresenta un punto di riferimento importante per studenti, famiglie e personale scolastico.
Oggi più che mai è necessario fare fronte comune. Studenti, docenti, famiglie e istituzioni devono sentirsi parte di un’unica comunità educativa, capace di trasformare un episodio doloroso in un’occasione di riflessione e di crescita collettiva.
Il Peano-Rosa ha sempre rappresentato un presidio culturale e umano fondamentale per il territorio. Sono certo che saprà reagire a questo momento difficile con la dignità e la forza che da sempre lo contraddistinguono.
Perché la scuola non è soltanto il luogo in cui si studia. È il luogo in cui si impara il rispetto, il senso della responsabilità e il valore della convivenza. E quando questi principi vengono messi in discussione, il dovere di tutti è quello di difenderli con ancora maggiore convinzione - Abdil Ferati, ex rappresentante d’Istituto del Peano-Rosa di Nereto -