Papa a Di Padova: "Se non capisce la colpa non è certo mia. Faccia meno chiacchiere e più fatti"

Durissima "controreplica di maggioranza" della consigliera alla vice Sindaca

- Walter Cori

Papa a Di Padova: "Se non capisce la colpa non è certo mia. Faccia meno chiacchiere e più fatti"

TERAMO - Leggo, con stupore e imbarazzo, la dichiarazione dell’Assessora alle Finanze, Stefania Di Padova, in risposta alla mia richiesta di calendarizzare in Consiglio Comunale un ordine del giorno relativo alla opportunità di cogliere senza indugio la possibilità, offerta agli Enti locali dalla Legge di Bilancio 2026, di una rottamazione delle imposte comunali, possibilità di cui già diversi Comuni hanno usufruito.

Le motivazioni di convenienza dell’operazione – sia per il Comune sia per i Cittadini – sono chiaramente esposte nell’ordine del giorno e sono a tutti evidenti.

Se l’Assessora Di Padova non capisce, la colpa non è certo mia.

La rateizzazione prevista dall’art. 21 del vigente Regolamento Comunale – che l’Assessore cita accusandomi di ignorarla - io invece la conosco benissimo e non c’entra nulla con la rottamazione che prevede l’eliminazione di sanzioni e, ove possibile, di interessi. Al riguardo, se mai, mi lascia un poco interdetta il riferimento alla “non rigidissima” applicazione della norma di cui al citato art. 21. Ma su ciò mi riprometto chiaramente di fare esaustivo accesso agli atti.

Peraltro, sull’utilizzazione dello strumento della rottamazione la stessa Assessora si è pronunciata favorevolmente in Consiglio, evidentemente esprimendo la volontà dell’Amministrazione, per ben due volte: la prima, nel Consiglio dedicato alle interrogazioni rispondendo ad un’interrogazione del Consigliere Niky Bartolini, la seconda nel dibattito sul Bilancio dell’Ente.

Io mi proponevo solo di raccogliere in senso favorevole le sue dichiarazioni di impegno, e cercare di accelerare l’iter amministrativo, conscia che a volte il Comune di Teramo ha – come dire? – tempi alquanto lunghi.

Ma evidentemente l’Assessora – come Ella stessa dichiara – non ha capito!

Oramai all’Assessora non mi rimane di chiedere, se ne è capace, di fare meno chiacchiere e più fatti, e di astenersi dal rispondere piccata – senza minimamente comprendere il senso delle loro iniziative! - ai Consiglieri Comunali, i quali rivestono un ruolo politico di indirizzo, di sollecitazione e di proposta mentre a Lei competono compiti di natura amministrativa ed esecutiva e di celere risposta alle esigenze.

Se si rivelerà intenzionata a farlo, l’Ente e i Cittadini ne trarranno – ovviamente - qualche giovamento - Valentina Papa, consigliere comunale di Teramo -