Palazzo della Sanità, delocalizzarlo sarebbe un grave errore urbanistico

Flavio Bartolini: "Restando in centro potrebbe ospitare anche uffici comunali ed associazioni"

- La Redazione

Palazzo della Sanità, delocalizzarlo sarebbe un grave errore urbanistico

TERAMO - Nell’ultima Commissione Urbanistica del Comune di Teramo si è tornati a discutere della situazione del Palazzo della Sanita sede anche dell’Arta. Il palazzo è oggetto di un finanziamento per l’ abbattimento e ricostruzione. I nodi da sciogliere sono due: siamo sicuri di voler delocalizzare? Siamo sicuri di volerlo ricostruire a Campo Boario?

Cosa comporterebbe la delocalizzazione: un piccolo ampiamento del parcheggio di piazza Martiri Pennesi a fronte di un vuoto urbano che comporterebbe la perdita degli Uffici dell’Arta e quindi di circa 50/60 dipendenti dal centro storico. Ma non ci eravamo lamentati dello spostamento/chiusura di uffici dal centro?
Uno dei problemi nel dibattito sullo svuotamento del centro storico non è stata sempre la delocalizzazione/ chiusura di uffici in centro? Cosa ne pensano i commercianti?

Campo Boario: un quartiere con una sola strada di entrata e di uscita dove si sta per riaprire peraltro una scuola e dove ancora ci sono gli uffici dello zooprofilattico. 
Non si congestiona un quartiere dove peraltro non insiste nessun servizio di trasporto pubblico?
La scelta della sede di Campo Boario per il palazzo della Sanità sarebbe un grave errore urbanistico che acuirebbe i problemi di viabilita del quartiere.Cosa ne pensa il comitato di Quartiere?

Rimanendo in centro, il Palazzo della Sanita oltre a sede dell’Arta potrebbe essere sede di uffici comunali ( Anagrafe?) o di tante associazioni che da tempo lamentano un luogo dove incontrarsi. - Flavio Bartolini, Capogruppo “In comune per TE” e Fiorenzo Falasca, Consigliere lista In Comune per TE -