Ospedale L’Aquila, nasce il laboratorio analisi del futuro

Automazione intelligente, maggiore precisione e tracciabilità per 3 milioni di test l’anno

- La Redazione

Ospedale L’Aquila, nasce il laboratorio analisi del futuro

L'AQUILA - Un salto nel futuro per la sanità abruzzese parte dall’Aquila, dove la Medicina di Laboratorio dell’ospedale “San Salvatore” si trasforma in un centro ad alta innovazione tecnologica grazie all’attivazione del nuovo Laboratorio Analisi ad Alta Automazione. Il sistema, installato lo scorso mese di settembre al termine dei lavori di adeguamento strutturale, è entrato in funzione dopo un periodo di formazione del personale ed è operativo da febbraio.

Si tratta della prima delle tre strutture previste nell’ambito di una gara aziendale della ASL 1, che porterà l’installazione dello stesso sistema anche negli ospedali di Avezzano e Sulmona, con l’obiettivo di uniformare e innalzare gli standard qualitativi su tutto il territorio. Il valore complessivo della gara è pari a circa 2,2 milioni di euro l’anno, comprensivo di tutte le apparecchiature installate nei tre presidi.

Il laboratorio del P.O. San Salvatore è dotato di un sistema avanzato di automazione intelligente, con una capacità operativa di circa 3 milioni di test l’anno e attività garantita 24 ore su 24. La struttura gestisce campioni provenienti dall’utenza esterna, dai centri prelievo e dai reparti ospedalieri, assicurando risposte rapide soprattutto nei casi di emergenza-urgenza, dove tempi e affidabilità della diagnostica risultano determinanti.

“La messa in funzione del laboratorio ad alta automazione rappresenta un cambio di passo reale per la nostra attività – sottolinea la responsabile della UOC Laboratorio Analisi del PO dell’Aquila, la dott.ssa Patrizia Frascaria – L’integrazione dei sistemi consente oggi livelli molto elevati di precisione, tracciabilità e sicurezza, riducendo al minimo il margine di errore e migliorando sensibilmente i tempi di risposta. È un investimento che rafforza la qualità del servizio offerto ai cittadini e valorizza al tempo stesso le competenze dei professionisti”.

Il cuore del sistema è rappresentato da un percorso completamente automatizzato dei campioni: la provetta, una volta accettata, viene presa in carico da un sistema robotizzato che, attraverso la lettura del codice a barre e il riconoscimento del tappo, identifica l’esame richiesto e verifica l’idoneità del campione. Da quel momento, tutte le fasi avvengono senza intervento manuale, con campioni trasportati in isolamento per garantire la massima sicurezza degli operatori. In caso di valori anomali, il sistema attiva automaticamente un secondo test di controllo prima della refertazione, mentre le provette vengono conservate in un archivio refrigerato robotizzato, da cui possono essere recuperate per ulteriori analisi in modo rapido e tracciato.

Il progetto si inserisce anche in una visione attenta alla sostenibilità, grazie alla riduzione degli sprechi, dei rifiuti sanitari e dei consumi energetici. Con questo importante ammodernamento tecnologico, la ASL 1 compie un passo concreto verso una sanità più efficiente, sicura e moderna, in grado di garantire diagnosi più rapide ai pazienti e dati sempre più affidabili a supporto dell’attività clinica.