Ospedale di Sant’Omero, FdI: i fatti smentiscono Pepe e gli allarmismi

Dino Pepe continua a rincorrere la polemica con una sequenza frenetica di comunicati e dichiarazioni

- La Redazione

Ospedale di Sant’Omero, FdI: i fatti smentiscono Pepe e gli allarmismi

SANT'OMERO - Pepe continua a rincorrere la polemica con una sequenza frenetica di comunicati e dichiarazioni, che sembrano tradire più nervosismo che solide argomentazioni.

Per mesi Pepe ha alimentato una campagna di allarmismo sull’ospedale di Sant’Omero, annunciando chiusure di reparti e un presunto ridimensionamento della struttura. Dichiarazioni che hanno generato soltanto preoccupazione tra i cittadini e che oggi risultano smentite dai dati ufficiali.

I numeri parlano chiaro.

Nel 2024 l’Ospedale Val Vibrata ha registrato una produzione economica dei ricoveri di circa 17,5 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2023 legato anche alla maggiore complessità della casistica trattata.

Anche il 2025 conferma la solidità dell’attività dell’ospedale con una produzione oltre i 17.000.000. 

Si tratta di risultati che confermano come l’ospedale di Sant’Omero continui a rappresentare un presidio sanitario efficiente, produttivo e strategico per l’intero territorio della Val Vibrata.

Questi traguardi non sono certamente il frutto delle polemiche o degli allarmismi di Pepe e del suo comitato ma del lavoro quotidiano di medici, infermieri, operatori sanitari e di tutto il personale dell’ospedale. A loro va il nostro ringraziamento, così come va riconosciuto il lavoro della Direzione Strategica della ASL di Teramo e della Regione Abruzzo, che hanno saputo programmare e rafforzare l’offerta sanitaria con serietà e competenza.

Alla luce di questi risultati, Pepe dovrebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere che le sue previsioni si sono rivelate infondate. Per mesi ha annunciato la chiusura di reparti e il depotenziamento dell’ospedale, alimentando un clima di sfiducia e preoccupazione tra i cittadini. Oggi i fatti raccontano una realtà completamente diversa.

Continuare a rincorrere polemiche non cancella l’evidenza dei numeri. Sarebbe invece un gesto di responsabilità ammettere di aver sbagliato e chiedere scusa ai cittadini per aver alimentato una narrazione che non ha trovato riscontro nella realtà.

La politica, quella con la P maiuscola, si misura sui fatti, sui risultati e sulla capacità di assumersi la responsabilità delle proprie affermazioni. E i fatti dimostrano che l’ospedale di Sant’Omero non solo non è stato ridimensionato, ma continua a produrre sanità, a garantire servizi di qualità e a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per il territorio.

I cittadini meritano verità, non allarmismi.
De Annuntiis Umberto 
Gatti Paolo 
Di Matteo Emiliano  
Rossi Marilena