Opere pubbliche a Teramo, ritardi e sperperi: Antonetti invoca la Corte dei Conti

Il consigliere: a Teramo si "Sfora e basta" ed elenca tutte le opere in sospeso nei tempi e nei costi

- La Redazione

Opere pubbliche a Teramo, ritardi e sperperi: Antonetti invoca la Corte dei Conti

TERAMO - Dopo il successo dell’ultimo epocale Capodanno teramano con “Sfera Ebbasta”..la nostra Città in occasione della Santa Pasqua si appresta a rendere omaggio al celeberrimo complesso musicale magistralmente diretto da ben otto anni dal Sindaco D’Alberto: gli “SFORA … E BASTA!”. Mai un‘Amministrazione comunale era riuscita a “SFORARE” in maniera così continua e costante TEMPI e COSTI per la realizzazione di tutte le sue attività amministrative di ricostruzione ignorando e paralizzando a piè pari qualsiasi sviluppo strategico, urbanistico, commerciale, produttivo e turistico di una Città ormai allo stremo. A tal riguardo di seguito si riporta un elenco esemplificativo dei “primati” degli “SFORA .. E BASTA”:

•    Sede Storica Comune: TEMPI: dopo 8 anni lavori non iniziati. COSTI (da 4,5 a oltre 10 milioni) 
•    Biodigestore: TEMPI: dopo 3 anni l’opera è di incerta realizzazione. COSTI (da 28 a 43 milioni) 
•    Museo archologico: TEMPI: dopo 6 anni nessun progetto. COSTI (da 9 a circa 15 milioni)
•    Mercato coperto: TEMPI: dopo 6 anni lavori ancora in corso. COSTI (da 4 a 9 milioni)
•    Via Longo: TEMPI: tutto fermo. COSTI (finanziamento perso per incapacità)
•    Pums: TEMPI: fermo da 2 anni e mezzo. COSTI (Convenzione capestro con il gestore)
•    Liceo musicale Braga: TEMPI: dopo 6 anni lavori iniziati da qualche giorno. COSTI (da 8 milioni a?)
•    Scuola Savini: TEMPI: dopo 6 anni lavori non ancora iniziati. COSTI (da 4,5 milioni a ?)
•    Scuola San Giuseppe TEMPI: dopo 6 anni lavori ancora in corso. COSTI (da 5 milioni a ?)
•    Campo Comunale: TEMPI dopo 8 anni lavori non iniziati. COSTI (da 8 a circa 12 milioni)
•    Ex palazzo della Sanità: TEMPI: tutto fermo, nessuna idea, nessun progetto.
•    Autost. San Francesco (struttura): TEMPI: circa 2 anni di ritardo. COSTI  (almeno più 200 mila in più)
•    Parcheggio Piazza Donatori di Sangue: TEMPI: tutto fermo, in stato abbandono, nessun progetto)
•    Area Camper: TEMPI: dopo 3 anni lavori non iniziati, progetto non più valido. COSTI (da 150 mila a?) 
•    Ipogeo – Piazza Garibaldi: TEMPI: dopo 3 anni lavori non ultimati. COSTI (da 800 mila a 1,8 milioni)
•    Teatro provvisorio Parco Scienza: TEMPI: dopo 2 anni lavori non iniziati. COSTI (800 mila)
•    Peba: TEMPI: mai discusso e non se ne ha traccia;
•    Zona franosa di Colleparco: TEMPI: nessun progetto, nessun lavoro: tutto fermo.
•    Parcheggi centro storico: TEMPI: tutto fermo, COSTI: tariffe orarie assurde.
•   Ricostruzione scuole: TEMPI: Tutto fermo; COSTI: finanziamenti già concessi da 6 anni e ora non più sufficienti.
•    Teatro Romano: TEMPI: dopo almeno 8 anni lavori in corso e praticamente fermi.
•    Cineteatro: TEMPI: lavori iniziati tardi per problemi giudiziari. COSTI (almeno 600 mila più del dovuto)
•    Ristrutturazione Palasport Scapriano e San Nicolò: TEMPI: Tutto fermo e nessun progetto esistente,
•    Asfalti e decoro urbano: TEMPI: da 6 anni interventi parziali a spot. situazione indecorosa;
•    Scuola Jolly; TEMPI: tutto fermo dal 2018:
•    Ripristino e valorizzazione dei luoghi della cultura e archeologici; TEMPI: tutto fermo.

e non vado oltre…!

Purtroppo gli “SFORA .. E BASTA” continuano a fare danni amministrando la cosa pubblica, i soldi pubblici, le strutture pubbliche e i bilanci pubblici, pari a circa 250 milioni annui, con ritardi cronici e sperperi di risorse in totale assenza di qualsiasi visione strategica e di sviluppo. E per fare questo prendono ovviamente congrui stipendi, in questo caso senza ritardi. E chi paga sono sempre i teramani, peraltro e purtroppo ormai rassegnati, e il futuro della nostra Città.

L’ “età dell’oro” (Pnrr e Ricostruzione) sta purtroppo finendo mentre Teramo si ritrova abbandonata a se stessa, senza una vera prospettiva di crescita e di rilancio e con un centro storico e una economia allo stremo. Abbiamo provato in tutti i modi a segnalare problemi e ritardi, a condividere le problematiche, a stimolare interventi, a farli ragionare, purtroppo senza alcun risultato. Fanno come vogliono con arroganza e prosopopea. Questi sono gli unici frutti generati dai “bla, bla, bla,” e da una scellerata e incapace gestione amministrativa degli “SFORA ..E BASTA”. Altro non possiamo fare.

Ma dalle nostra parti esistono ancora una Corte di Conti e/o una Autorità Giudiziaria che controllano e verificano la legittimità dell’attività e degli atti amministrativi comunali?  Dove sono? - Carlo Antonetti -