Oltre il Sipario, teatro inclusivo ad Atri il progetto per abbattere le barriere sociali

Il progetto itinerante vuole favorire la strutturazione di reti tematiche, laboratori sociali e percorsi di sviluppo comunitario

- La Redazione

Oltre il Sipario, teatro inclusivo ad Atri il progetto per abbattere le barriere sociali

ATRI - Giovedì 11 giugno prende il via ad Atri “Oltre il Sipario: il Teatro dell’Incontro”, un progetto di teatro inclusivo che coinvolge il Centro diurno di Psichiatria della città, la Cooperativa sociale Solidarietà e Vita, l’Aps L’Istrice e l’Aps Ets Lorenzo nel Cuore. L'iniziativa è organizzata all'interno di Air - Agire in Rete, misura del Centro Servizi per il Volontariato Abruzzo Ets promossa per favorire la strutturazione di reti tematiche, laboratori sociali e percorsi di sviluppo comunitario.

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e l’integrazione sociale, favorendo il dialogo e l’incontro tra persone con fragilità, giovani e cittadinanza attraverso un percorso laboratoriale itinerante nei luoghi simbolo della città. Per incentivare lo scambio e la relazione tra gruppi diversi della comunità, i partecipanti saranno, oltre agli utenti del Centro diurno, i membri dell’Aps L’Istrice, dell’Associazione Studentesca Atriana (Asa) e i partecipanti del corso di teatro condotto da Lorenzo Marvelli, che ogni giovedì guiderà il gruppo in un’esperienza creativa che unisce espressione, relazione e crescita personale.

Marvelli è infermiere e attore teatrale e di cortometraggi, autore di testi teatrali e romanzi, nonché organizzatore di eventi culturali e rassegne di teatro di ricerca e impegno civile. È da sempre impegnato in ambito sociale e nella cooperazione internazionale. Nel 1999 ha fondato la compagnia Teatri Offesi di Pescara e nel 2011 l’associazione culturale Errori di trasmissione. Svolge la professione infermieristica presso il 118 di Pescara ed è volontario dell’associazione Train de vie a supporto delle persone senza fissa dimora. Nel corso della sua carriera ha inoltre condotto numerosi laboratori teatrali in contesti sociali e comunitari in Italia e all’estero.

La rete promotrice del progetto si è costituita per unire competenze complementari in ambito socio-sanitario, educativo, culturale e giovanile. La Cooperativa sociale Solidarietà e Vita garantisce la gestione del Centro Diurno e il supporto agli utenti con fragilità psichiatriche. L’Istrice contribuisce con la propria esperienza nell’educazione ambientale e nei percorsi inclusivi, mentre Lorenzo nel Cuore apporta competenze nella promozione del benessere e della salute. Tutti i partner collaborano alla progettazione, conduzione e monitoraggio delle attività, assicurando una gestione condivisa e multidisciplinare.

Il progetto si avvale inoltre della collaborazione di importanti realtà del territorio: il Comune di Atri, che metterà a disposizione il Centro Sociale e il Teatro Comunale; l’azienda Vinum Hadrianum, che ospiterà le attività nel Giardino Sorricchio; l’Associazione Studentesca Atriana, che accoglierà i laboratori nei propri spazi; la scuola dell’infanzia Beata E. Ravasco, che concederà l’utilizzo del proprio teatro. Questi contributi renderanno possibile la realizzazione di un percorso diffuso, accessibile e profondamente radicato nella comunità.

L’attività culminerà con una restituzione pubblica finale, uno spettacolo aperto alla cittadinanza accompagnato da un momento conviviale pensato per celebrare i legami costruiti durante il percorso.

“Oltre il Sipario” rappresenta un’opportunità concreta per trasformare il teatro in uno spazio di incontro capace di valorizzare ogni individuo e rafforzare il senso di comunità.