Notaresco, l'opposizione boccia il rendiconto 2025
Le osservazioni dei consiglieri al documento finanziario: gestione politica e procedurale approssimativa e pericolosa per le casse del Comune
- La Redazione
NOTARESCO – Ieri sera in Consiglio Comunale si è consumato un passaggio fondamentale per la vita amministrativa di Notaresco: la discussione e il voto sul rendiconto dell’esercizio 2025, l'atto che traccia il bilancio definitivo di un anno di gestione della nostra comunità.
Come consiglieri di opposizione, uniti in una posizione ferma e condivisa, abbiamo espresso un voto totalmente contrario. Non possiamo essere complici di una gestione politica e procedurale che riteniamo approssimativa e pericolosa per le casse del Comune. Ci sono due nodi cruciali, uno di metodo e uno di merito, che ci hanno spinto a questa netta presa di posizione:
Il primo punto riguarda la tempistica, che per noi non è una semplice formalità. Il giorno 8 maggio 2026 la Giunta ha approvato due atti distinti e propedeutici l'uno all'altro nello stesso identico giorno: Prima il Riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2025. Subito dopo, la Relazione sulla gestione dello schema di rendiconto 2025.
La nostra denuncia: Come si fa ad approvare la fotografia finale del rendiconto nello stesso istante in cui si decide, con il riaccertamento, quali crediti e debiti mantenere o cancellare? Il riaccertamento è l'operazione con cui si "pulisce" il bilancio per capire le reali disponibilità dell'ente. Far viaggiare queste due delibere sullo stesso binario temporale dimostra solo una fretta ingiustificata di correre ai ripari e di "impacchettare" il rendiconto, senza dare la necessaria logica a passaggi che la legge prevede come distinti e sequenziali.
Il secondo punto tocca la sostanza e la veridicità dei numeri proposti ai cittadini. Nella sua relazione, il nuovo Revisore dei conti dichiara che il riaccertamento dei residui attivi è stato effettuato dai singoli responsabili. Ma entrando nel merito lo stesso revisore ha evidenziato una criticità profonda ”il riaccertamento dei residui attivi è stato effettuato dai singoli responsabili delle relative entrate, motivando non sempre adeguatamente le ragioni del loro mantenimento o dell’eventuale cancellazione parziale o totale”. I residui sono i soldi "in sospeso" dagli anni precedenti (crediti da incassare e debiti da pagare). I responsabili degli uffici hanno fatto scelte matematiche senza allegare una spiegazione chiara e documentata.
Le conseguenze sono gravissime:
Mantenere crediti vecchi o dubbi senza motivazioni rigorose significa "drogare" il bilancio, raccontando ai cittadini di avere risorse disponibili che in realtà, forse, non vedremo mai. Cancellare crediti senza trasparenza rischia invece di danneggiare direttamente il patrimonio del nostro Ente. La mancanza di adeguate motivazioni rende questo rendiconto fragile, opaco e non pienamente attendibile.
Non possiamo avallare un modo di amministrare che unisce la fretta procedurale alla superficialità nella gestione dei residui, che sono i soldi reali dei cittadini di Notaresco. Per questi motivi il nostro voto è stato, e non poteva che essere, convintamente contrario - I Consiglieri Comunali di Opposizione del Comune di Notaresco:
- Giuseppe Marziani
- Stefania Di Paolo
- Giuseppe Corradetti
- Diego Di Bonaventura
- Antonia Speziale
- Daniele Di Furia -