Morso da un Jack Russell a Campli finisce in Ospedale. Ad Alba denunciato titolare discoteca
A Teramo acciuffato un Pusher. I controlli dei carabinieri in tutta la provincia di Teramo tra denunce, arresti e ritiri di patente
- La Redazione
TERAMO - Nel fine settimana appena trascorso i carabinieri del Comando Provinciale di Teramo con le proprie articolazioni territoriali, rappresentate dalle Compagnie di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo, hanno intensificato i controlli del territorio con un dispositivo rafforzato, in aggiunta ai rutinari servizi di vigilanza, che ha presidiato le principali arterie stradali, i parchi pubblici, i luoghi di aggregazione giovanile, le zone residenziali e gli obiettivi sensibili. All’attività hanno preso parte anche i carabinieri: del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo), del Nucleo Cinofili di Chieti e del Comparto Forestale. Particolare attenzione è stata posta alle località rivierasche della provincia da Martinsicuro a Silvi Marina con l’implemento di pattuglie in auto in moto e anche a piedi per fornire la massima assistenza e assicurare un periodo sereno nel quale trascorrere la villeggiatura.
In totale sono stati controllati: 623 persone, 261 mezzi, 18 persone sottoposte a misure diverse dalla detenzione carceraria, 10 locali pubblici e commerciali. Inoltre:
- In Alba Adriatica i carabinieri della locale Compagnia, unitamente ai militari Nucleo Ispettorato Lavoro (NIL) di Teramo, unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Chieti e velivolo a pilotaggio remoto (apr) del Comando Regione Carabinieri Forestali Abruzzo dell’Aquila, hanno deferito in s.l. una persona del posto, titolare di una discoteca, ritenuto presunto responsabile di non aver assicurato la libera fruibilità delle uscite di emergenza del locale. Nella circostanza è stata elevata una ammenda per un importo di €uro 1.708,61 (millesettecentootto/61).
- In Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Alba Adriatica hanno tratto in arresto un uomo abitante in un comune limitrofo ritenuto presunto responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Il prevenuto, per futili motivi aveva minacciato di morte il padre che richiedeva la presenza della pattuglia dell’Arma. I militari operanti, prontamente intervenuti, venivano strattonati dall’indagato che opponeva viva resistenza, al fine di sottrarsi all'identificazione. Nella circostanza, l’uomo è stato ricondotto alla calma dai carabinieri e nessuno rimaneva ferito. L’arrestato, espletate formalità di rito, è stato tradotto presso il suo attuale domicilio dove permarrà in detenzione domiciliare.
- A Campli un giovane del posto mentre si trovava per strada, veniva morso al volto da un cane razza jack russell terrier lasciato deliberatamente incustodito dal proprietario. Immediati accertamenti condotti dai militari operanti consentivano di individuare e deferite in stato di libertà un uomo del posto, proprietario dell’animale, ritenuto presunto responsabile di lesioni colpose, omessa custodia e malgoverno di animali. Il giovane morso dal cane veniva accompagnato presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero ove veniva medicato e dimesso con alcuni giorni di prognosi.
- A Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri del locale Comando Stazione hanno deferito in stato di libertà un cittadino extracomunitario, ritenuto presunto responsabile del reato di evasione. Il prevenuto, sottoposto alla detenzione domiciliare, si allontanava arbitrariamente dal proprio domicilio e vi faceva rientro autonomamente, senza fornire alcuna giustificazione.
- A Nereto i carabinieri del locale Comando Stazione hanno deferito in s.l. un individuo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di lesioni personali. L’uomo a seguito di un litigio, per futili motivi verosimilmente dettati da mancata precedenza stradale, aggrediva verbalmente e poi fisicamente una donna del posto. La vittima medicata presso il Pronto soccorso dell’Ospedale di Sant’Omero e’ stata dimessa con prognosi di gg 8 (otto).
- A Roseto degli Abruzzi, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo del posto su ordine dell’A.G. dell’Aquila in esecuzione di ordinanza di carcerazione dovendo espiare la pena di anni 2 e mesi 7 di reclusione in seguito ad intervenuta condanna per reati contro il patrimonio e inerenti le sostanze stupefacenti commessi in provincia dal 2017 al 2024. L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di Teramo.
- A Giulianova i militari del Nucleo Operativo e radiomobile – Aliquota Radiomobile – della locale Compagnia hanno arrestato, su ordine dell’A.G. di Teramo, un uomo del posto in esecuzione di ordinanza per la carcerazione dovendo scontare la pena di anni 3 e mesi 7 di reclusione in seguito ad intervenuta condanna per i reati di rapina in concorso e porto e detenzione di armi. L’uomo espletate le formalità di rito è stato condotto al carcere di Teramo.
- Ad Alba Adriatica i carabinieri del locale Comando Stazione hanno deferito in stato di libertà uno straniero, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, ritenuto presunto responsabile del reato di evasione. Il prevenuto si allontanava arbitrariamente dal proprio domicilio e vi faceva rientro autonomamente, senza fornire alcuna giustificazione.
- A Giulianova, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile- della locale Compagnia denunciavano un giovane del posto ritenuto presunto responsabile di fuga dopo intimazione all'alt con il pericolo per il Pubblico Ufficiale o utente della strada. Il predetto, mentre si trovava alla guida di un motociclo, eseguiva un sorpasso azzardato sul lungomare Zara in corrispondenza di intersezione con via Ancona, tenendo una condotta di guida pericolosa per gli utenti della strada. La pattuglia operante, notata la manovra e intimava “l'alt” al motociclo, ma il conducente, malgrado i segnali luminosi e di emergenza azionati si dava alla fuga generando un inseguimento ad alta velocità, che si protraeva per circa 2 km, dal lungomare Zara e terminando in via Arenzano, ove il fuggitivo veniva bloccato in sicurezza. Nell’occorso non ci sono stati danni a cose o persone. Al motociclista veniva ritirata la patente di guida per la successiva sospensione cautelare.
- A Martinsicuro i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad ordine di carcerazione, in regime di detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Treviso, a carico di un cittadino extracomunitario domiciliato nel centro rivierasco. Il prevenuto, condannato per rapina aggravata, commessa in Treviso nel 2023, dovrà espiare pena detentiva residua di anni 2 (due), mesi 3 (tre) di reclusione. Il medesimo, terminate formalità di rito, è stato tradotto presso propria abitazione dove permarrà agli arresti domiciliari.
- In Isola del Gran Sasso d'Italia i militari della locale stazione, hanno denunciato due uomini residenti fuori provincia ritenuti presunti responsabili del reato di truffa in concorso. I predetti, a seguito ricerca online effettuata da un uomo del posto per l’acquisto di un motore di una autovettura, contattavano l’uomo e, tramite raggiri, lo inducevano in errore facendosi accreditare con bonifico euro 1.050,00 su loro iban, omettendo di consegnare il motore. E proprio per scongiurare le pratiche truffaldine nei vari settori in particolare le truffe telefoniche domani 29 giugno 2026 alle ore 15.00 presso lo Store ENEL sito in Teramo Viale Bovio nr. 40, ci sarà un incontro tenuto da consulenti ENEL esperti nel settore e dai Carabinieri di Teramo, per informare i cittadini su come riconoscere le truffe e come proteggersi e cosa fare se si cade in questa rete. L’incontro è aperto a tutti i cittadini ed è una preziosa occasione per approfondire delle tematiche sul settore e mettere in atto le contromisure per non cadere nella rete truffaldina che ogni giorno viene tesa sempre con nuovi fantasiosi e infernali espedienti non sempre riconoscibili.
- In Teramo, i militari della stazione di Castelli unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, traevano in arresto un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'arresto scaturiva da un intervento presso il domicilio del predetto a seguito di segnalazione per reiterate grida udite dall'esterno dello stabile, verosimilmente riconducibili ad una lite tra l’uomo e la sua compagna per motivi sconosciuti. La successiva perquisizione personale e domiciliare permetteva di rinvenire grammi 32 di sostanza stupefacente del tipo cocaina e grammi 25 di sostanza stupefacente del tipo hashish. Quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro penale. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva posto alla misura coercitiva degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Nel corso dei vari servizi sono stati effettuati 54 controlli con l’etilometro a carico di conducenti di mezzi. Su questi 8 sono risultati positivi all’alcool e uno agli stupefacenti e pertanto privati delle rispettive patenti di guida. Inoltre in un caso avvenuto a Scerne di Pineto i militari della Stazione di Roseto degli Abruzzi hanno fermato un neo patentato che aveva un tasso alcolico prossimo al “2” quando per l’età e il periodo di conseguimento della patente doveva essere “0”