Montorio al Vomano, l'opposizione propone la Cooperativa di Comunità
Visione Comune chiede la valorizzazione del Vomano, del turismo ed il recupero delle aree interne
- La Redazione
MONTORIO AL VOMANO - Il successo della passeggiata di beneficenza al Tempio di Ercole dello scorso 2 giugno, che ha visto la partecipazione di oltre cento persone grazie all’organizzazione degli "Amici della Piazza" e del Cai di Teramo, riaccende i riflettori sul patrimonio storico e naturalistico di Montorio, ma solleva anche una dura denuncia da parte dell'opposizione consiliare sullo stato di incuria del territorio.
"Siamo felici che tanti visitatori abbiano ammirato le nostre bellezze, ma esprimiamo profondo rammarico per lo stato di totale abbandono del percorso - dichiarano i consiglieri di minoranza -. Le staccionate sono a terra, mancano le protezioni minime di sicurezza e del vecchio ponte in legno, un tempo gioiello locale, resta solo il ricordo. Fino a sei anni fa il tracciato era perfetto, persino dopo le storiche nevicate del 2017. Evidentemente, prima di spendere risorse per verniciare i marciapiedi di celeste, questa amministrazione avrebbe dovuto stabilire ben altre priorità".
Per superare l'immobilismo con spirito costruttivo, il gruppo consiliare di opposizione ha depositato una mozione formale che propone una svolta strategica: la nascita di una Cooperativa di Comunità.
"Mentre i privati abbandonano le aree interne perché non vedono profitto e lo Stato fatica a garantire i servizi, i cittadini possono unirsi e diventare motore di resilienza - spiegano i consiglieri -. La Riserva Naturale del Vomano è da poco inserita nel prestigioso Cammino delle Sette Sorelle, un cammino di 128 km in sette tappe. (www.camminodellesettesorelle.it) Integrando questo itinerario con percorsi legati a Padre Odorico e ai pellegrinaggi verso San Gabriele, possiamo dare una spinta decisiva al turismo religioso e naturalistico. Infine le cooperative di comunità potrebbero riqualificare i terreni abbandonati puntando sulla produzione di prodotti locali e certificati. L'amministrazione comunale potrebbe facilitare la nascita di cooperative concedendo la sede per tre anni o concedendo in gestione varie attività turistiche o sociali, come i servizi per gli anziani e fragili, soprattutto facilitando la partecipazione ai bandi europei. Chiediamo al Comune di attivarsi subito applicando le leggi regionali vigenti".
I consiglieri comunali
Alessia Nori
Raissa Tarantelli
Raniero Barnabei
Alessandro Di Giambattista