Moda, 100 mln. dal Ministero per incentivare la produzione in Italia

Magnacca: "Abruzzo tra le otto regioni del Mezzogiorno che fruisce della riserva del 40% sul fondo riservato agli investimenti del settore"

- La Redazione

Moda, 100 mln. dal Ministero per incentivare la produzione in Italia

PESCARA - L’Abruzzo è tra le otto regioni del Mezzogiorno che fruisce della riserva del 40% sul fondo nazionale riservato agli investimenti del settore della moda. Lo rende noto l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che prevende incentivi per 100 milioni di euro per quelle imprese del settore della moda che avviano programmi di sviluppo da parte delle piccole e medie imprese diretti a valorizzare l’integrazione dei processi produttivi localizzati in Italia.

“Il provvedimento del Ministro Urso – dichiara l’assessore Tiziana Magnacca – rappresenta un aiuto concreto per tante aziende del settore moda che hanno intenzione di incrementare la capacità produttiva, con la possibilità di poterlo fare in Italia. Le aziende della Moda in Abruzzo – aggiunge l’assessore – hanno tutte le carte in regola per rispondere all’avviso del ministero delle Imprese e del Made in Italy, consolidando e rafforzando la presenza sul territorio abruzzese e approfittando del fatto che esiste una riserva del 40% sui 100 milioni messi a disposizione che deve essere destinata alle Regione del Mezzogiorno, tra cui l’Abruzzo”.

Le risorse, stanziate a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, sono rivolte alle piccole e medie imprese del settore per la realizzazione di programmi di sviluppo di importo compreso tra 1 e 20 milioni di euro. I progetti dovranno puntare alla valorizzazione dei processi produttivi localizzati in Italia, all’utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea e al rafforzamento delle aggregazioni di impresa lungo la catena del valore, consentendo alle PMI di innovare, crescere e tutelare l'occupazione e l'identità dei territori. L'intervento prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, con questi ultimi richiedibili fino al 20% degli investimenti ammissibili, per una copertura complessiva massima delle agevolazioni pari al 75% della spesa. - Regflash -