Migliaia di persone alla Roseto Junior Fest
E' stata celebrata dalla comunità la Bandiera Blu 2026 con un abbraccio collettivo
- Walter Cori
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Migliaia di persone hanno invaso pacificamente il lungomare di Roseto degli Abruzzi, trasformandolo in una grande festa a cielo aperto. Bambini con gli occhi rivolti agli artisti di strada, alle bolle di sapone e ai trampolieri, famiglie protagoniste dei laboratori e delle numerose iniziative disseminate lungo il percorso della manifestazione, piazze animate da musica, spettacoli e sorrisi: la Roseto Junior Fest – Notte Bianca dei bambini ha regalato alla città una delle immagini più belle dell’estate, confermando la capacità di una comunità di ritrovarsi intorno ai valori dell’accoglienza, della condivisione e della qualità della vita.
Per diverse ore il lungomare si è trasformato in un autentico villaggio dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Oltre quaranta stand hanno animato l’intero percorso della manifestazione, proponendo attività ludiche, educative e culturali capaci di coinvolgere migliaia di visitatori. Le numerose postazioni tematiche hanno registrato una partecipazione continua: il Castello delle Principesse, la Carrozza di Cenerentola, il Topolino gigante, l’illusionista, il truccabimbi e i coinvolgenti giochi di una volta hanno regalato ai bambini occasioni di gioco, fantasia e socializzazione. A rendere ancora più magica l’atmosfera hanno contribuito gli artisti itineranti, con trampolieri, la Banda dei Giocattoli e la suggestiva Dama delle Bolle, che hanno animato il lungomare tra musica, spettacolo e meraviglia.
Grande entusiasmo anche sul palco centrale, dove si sono alternati momenti di spettacolo e appuntamenti istituzionali. L’esibizione del Piccolo Coro Amadeus ha preceduto la cerimonia di consegna della Bandiera Blu 2026 accompagnandola lungo tutto il percorso, seguita da animazione, esibizioni, DJ set e dall’attesissimo Schiuma Party, che ha trasformato il finale della serata in una grande festa collettiva.
La scelta dell’Amministrazione Comunale di inserire la consegna della Bandiera Blu nel cuore della Junior Fest ha conferito al riconoscimento un significato ancora più profondo: affidare simbolicamente ai bambini e alle nuove generazioni il patrimonio ambientale, turistico e culturale della città significa investire sul futuro e trasmettere i valori della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e del bene comune.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Mario Nugnes, insieme agli assessori e ai consiglieri comunali, l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, il consigliere regionale Enio Pavone, il vice presidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani, la presidente di Ruzzo Reti Alessia Cognitti, le autorità civili e militari con la Vice Questore Elisabetta Serrao, il comandante della stazione dei Carabinieri di Roseto Giuseppe Tarantino e di Locamare Mario Andreoli, gli ex sindaci della città, i rappresentanti dei Comuni della costa teramana insigniti della Bandiera Blu, la vice presidente del CONI Abruzzo, la pluricampionessa Debora Sbei.
Una presenza ampia e qualificata che ha confermato come il prestigioso riconoscimento rappresenti il patrimonio di un intero territorio e il frutto di un impegno condiviso tra istituzioni, operatori e comunità.
Nel messaggio inviato per l’occasione, l’onorevole Giulio Cesare Sottanelli, impossibilitato a partecipare per precedenti impegni istituzionali, ha sottolineato come la riconferma della Bandiera Blu rappresenti il risultato di un percorso amministrativo più ampio, ricordando che «dal primo riconoscimento del 1999 quel cammino sia proseguito con risultati di assoluto rilievo», richiamando i numerosi riconoscimenti ottenuti da Roseto negli ultimi anni in materia di sostenibilità, accessibilità e qualità della vita. Il deputato ha inoltre espresso il proprio apprezzamento per la scelta di inserire la cerimonia nell’ambito della Junior Fest, definendola «una scelta che testimonia l’attenzione verso le nuove generazioni e l’importanza di trasmettere loro i valori della tutela dell’ambiente, dell’inclusione e del bene comune».
Tra gli aspetti più apprezzati della manifestazione figurano anche i laboratori dedicati al disegno, alla lettura, al teatro e alle arti espressive, che hanno visto una partecipazione straordinaria di bambini e famiglie. Attività che hanno dimostrato come la creatività, la fantasia e il piacere di condividere esperienze dal vivo continuino ad affascinare le nuove generazioni, sfatando il luogo comune di ragazzi e bambini inevitabilmente assorbiti dagli schermi di smartphone e tablet.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza del mondo produttivo e associativo locale. Gli stand di Coldiretti e Campagna Amica hanno saputo raccontare alle nuove generazioni il patrimonio agricolo ed enogastronomico del territorio attraverso esperienze coinvolgenti e attività educative, mentre la collaborazione con Confesercenti e la partecipazione di decine di espositori hanno contribuito a rendere la Junior Fest una vera e propria vetrina delle eccellenze, delle professionalità e della capacità organizzativa della città.
«Questa sera non abbiamo semplicemente organizzato un evento: abbiamo visto una città abbracciare sé stessa – dichiara il sindaco Mario Nugnes -. Le immagini della Junior Fest raccontano molto più del successo di una manifestazione. Raccontano una comunità che sa lavorare insieme. Quando amministrazione comunale, balneatori, commercianti, operatori turistici, associazioni, volontari, istituzioni e cittadini condividono lo stesso obiettivo, il risultato è quello che abbiamo vissuto questa sera: una straordinaria cartolina di pace, di civile convivenza e di qualità della vita. La Bandiera Blu non appartiene soltanto al Comune, ma a tutta la comunità rosetana e a quanti, ogni giorno, contribuiscono con il proprio lavoro a rendere questa città sempre più bella, accogliente e vivibile. Questa è la Roseto che vogliamo continuare a costruire e a consegnare ai nostri figli».
«La Junior Fest rappresenta perfettamente il modello di turismo che vogliamo continuare a costruire – sottolinea l’assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio –. Una buona amministrazione ha il compito di creare relazioni, favorire la collaborazione e alimentare quella sinergia tra istituzioni, operatori turistici, balneatori, commercianti, associazioni e cittadini che rende possibile organizzare eventi di questo livello. Le presenze registrate in queste prime settimane dell’estate, insieme alla straordinaria partecipazione di questa sera, confermano che Roseto sta vivendo una stagione estremamente positiva. Sono numeri che premiano un territorio capace di fare squadra e una proposta turistica che unisce qualità dell’accoglienza, servizi, sicurezza, ambiente ed eventi pensati per tutte le età. La Junior Fest è la dimostrazione concreta di quanto la collaborazione possa trasformarsi in un valore aggiunto per l’intera città».
L’Amministrazione Comunale rivolge un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, agli operatori della sicurezza, alla Protezione Civile e ANC, al personale sanitario della Croce Blu, alle associazioni cittadine, ai volontari, agli uffici comunali, ai balneatori, ai commercianti, agli operatori turistici, agli artisti, agli organizzatori, a Confesercenti, a Coldiretti e a tutti gli espositori che hanno animato gli oltre quaranta stand della manifestazione, a Kronos animazione nonché a tutti coloro che, con professionalità, passione e spirito di servizio, hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento, garantendo sicurezza, accoglienza e serenità alle migliaia di persone presenti.
Il successo della Roseto Junior Fest – Notte Bianca delle Famiglie conferma la capacità di Roseto degli Abruzzi di fare comunità. Una comunità che cresce quando ciascuno svolge il proprio ruolo con responsabilità e spirito di collaborazione; una comunità che sa trasformare un grande evento in un’occasione di incontro, di cultura, di promozione del territorio e di educazione ai valori dell’ambiente e dell’inclusione. La Bandiera Blu 2026, celebrata nel cuore della festa dedicata ai bambini, rappresenta così non soltanto un prestigioso riconoscimento, ma il simbolo di una città che guarda al futuro con fiducia, consapevole che i risultati più importanti nascono sempre dal lavoro condiviso.