Martinsicuro e Colonnella... nel '500 con “Segura Tempora”

Tre serate tra storia, teatro e tradizioni da venerdì a domenica prossimi

- Walter Cori

Martinsicuro e Colonnella... nel '500 con “Segura Tempora”

MARTINSICURO - Dal 17 al 19 luglio Martinsicuro e Colonnella torneranno a rivivere il fascino del XVI secolo con la sesta edizione di “Segura Tempora – Ai confini del Regno di Carlo V”, la rievocazione storico-culturale che unisce teatro, musica, divulgazione e spettacolo per raccontare le origini del territorio attraverso la figura di Martin de Segura, il nobile spagnolo al quale Martinsicuro deve il proprio nome.

L’iniziativa rappresenta ormai uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale cittadina, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico locale e rafforzare il senso di appartenenza della comunità attraverso una coinvolgente ricostruzione del passato.

La storia di Martinsicuro è strettamente legata alla Torre di Carlo V, edificata nel 1547 per volontà del viceré Don Pedro de Toledo come presidio del sistema difensivo costiero del Regno di Napoli. La costruzione fu diretta proprio da Martin de Segura, alto funzionario della Corona spagnola e Mastro Portolano d’Abruzzo, incaricato del controllo delle dogane e dei traffici marittimi. Fu proprio da lui che la Torre e l’abitato presero il nome di Martinsicuro. Un'importante eredità storica che, nel 2020, portò alla nascita di “Segura Tempora”, grazie alla collaborazione tra l'allora Vicesindaco e delegata alla Cultura del Comune di Martinsicuro, Giuseppina Camaioni e il Gruppo Archeologico del Medio Adriatico (presidente Pasquale Tucci). Un'intesa che fece nascere questa rievocazione con due scopi principali: promuovere conoscenza, cultura e consapevolezza delle proprie origini verso tutti i cittadini; favorire l’aggregazione, la partecipazione e il senso di appartenenza dei quartieri di Martinsicuro.

Il programma prenderà il via venerdì 17 luglio al Torrione Carlo V di Martinsicuro. La serata si aprirà con “Martin De Segura visita la Dogana alle porte del Regno di Napoli”, spettacolo teatrale curato dalla Compagnia Il Satiro APS, accompagnato dalle animazioni dell’associazione Ars Antiqua “Della Noce Musica”. A seguire si terrà la tradizionale Cena Popolare Cinquecentesca, realizzata dalla Parrocchia Sacro Cuore, con prenotazione obbligatoria.

Sabato 18 luglio la manifestazione si sposterà nel centro storico di Colonnella, dove andrà in scena “Ioanni Rosales accoglie Martin De Segura alla sua corte ” con la sfilata dei rioni. Piazza del Popolo diventerà un autentico teatro rinascimentale con la cerimonia di presentazione, i giochi storici, tamburi e sbandieratori del Sestiere Sant’Emidio della Quintana di Ascoli Piceno e lo spettacolo “In Fabula” della Compagnia dei Folli.

Il gran finale è in programma domenica 19 luglio a Martinsicuro, con la spettacolare Rievocazione Storica “Martin De Segura e la sua Magistratura”. Il corteo in costume partirà dal Lungomare Europa per raggiungere Piazza Cavour, coinvolgendo i quartieri cittadini, il corteo storico del Barone Rosales di Colonnella, il Gruppo di Insediamento del Podestà e il Palio della Balestra di Castel di Lama, gli Sbandieratori del Sestiere Sant’Emidio, l’ASD Pony Passion Club di Spinetoli e Falconeria Hawk Service. In Piazza Cavour il pubblico potrà assistere agli spettacoli degli sbandieratori, ai giochi popolari tra i quartieri, all’esibizione di falconeria, agli spettacoli di danza rinascimentale e alla consegna del 1° Palio della Torre al quartiere vincitore.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, ad eccezione della Cena Popolare Cinquecentesca che richiede la prenotazione.

La direzione storico-artistica della manifestazione è affidata a Pasquale Tucci, con la collaborazione di Leonardo De Carolis e la voce narrante di Domenico Marozzi. L’evento, organizzato dalla delegata alla Cultura, Giuseppina Camaioni, è promosso dal Comune di Martinsicuro, in collaborazione con il Comune di Colonnella, il Gruppo Archeologico del Medio Adriatico (GAMA), l’I.C Sandro Pertini di Martinsicuro, con il patrocinio di Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Fondazione Tercas.

Tre serate che offriranno a cittadini e visitatori un viaggio immersivo nel Rinascimento, trasformando il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto dove storia, cultura e tradizioni torneranno a vivere - Ufficio Stampa -