Manutenzione strade, D'Annuntiis: non si può accusare la Regione

L'assessore replica a Radica (Ali Abruzzo): in questi anni assegnati a Comuni e Province risorse per milioni

- La Redazione

Manutenzione strade, D'Annuntiis: non si può accusare la Regione

PESCARA - "Il Presidente di ALI Abruzzo Radica ogni tanto riscopre il gusto della polemica, non per trovare una soluzione ma per pura  demagogia. Oggi Radica sollecita la Regione ad intervenire per la manutenzione delle strade comunali e provinciali e invita la giunta a prevedere risorse nel prossimo bilancio regionale  da destinare alla viabilità di comuni e province. Pur non essendoci in  Regione arterie di interesse regionale, in quanto la viabilità è riconducibile ai comuni alle province e allo stato, sono state poste in essere attività sia di carattere sovracomunale, sia a favore e a supporto delle comunità locali, consapevoli delle difficoltà che molti Comuni incontrano nella gestione e nella manutenzione di infrastrutture viarie in particolare. Se il sindaco Radica fosse stato solo un po’ più attento si sarebbe accorto che la giunta regionale in questi anni ha destinato ingenti risorse alla viabilità di comuni e province e che queste risorse hanno interessato tantissimi comuni e tutte e quattro le province". Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle
Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis che, al proposito, cita le risorse relative ad alcune linee di finanziamento e assegnate a Comuni e Province:

 ⁃ L. R. 38/16  euro 4,5 mln 
 ⁃ L. R. 11/99  euro  4 mln 
 ⁃ Progetti Bandiera euro 30 mln 
 ⁃ L. 145/18  euro 60 mln.

"Inoltre - aggiunge l'assessore - nella programmazione FSC 21/27 sono stati destinati alle province complessivi 60 milioni di euro da utilizzare per la viabilità provinciale. Le priorità degli interventi sono state individuate dalle singole province che hanno, presumo, programmato la messa in sicurezza delle strade meno percorribili. La Regione sta facendo, quindi, la sua parte come mai forse ha fatto in passato e questo viene certificato dall’assegnazione di risorse per 160 mln solo per queste linee di finanziamento. Nel corso degli ultimi anni l’azione amministrativa si è quindi sviluppata lungo un percorso chiaro e riconoscibile, che ha visto prima la definizione delle risorse, poi la loro attuazione progressiva e infine il supporto mirato ai territori maggiormente esposti a criticità, in un quadro di leale e fattiva collaborazione istituzionale con Province, Comuni e soggetti attuatori. Quanto sopra a conferma del fatto di come questa amministrazione regionale abbia finanziato in modo importante la viabilità di esclusiva competenza comunale e provinciale".

"Per concludere, siamo sempre a disposizione per un confronto, che comunque facciamo quotidianamente, ma non possiamo accettare che si venga accusati di avere poca attenzione per il territorio quando la stessa è costante, giornaliera e destinata indistintamente a tutti i comuni e le province", conclude D’Annuntiis.