Maggioranza Roseto: Spaccatura ufficiale nel centrodestra
Appare quantomeno scomposto l’ultimo attacco di parte del centrodestra alla maggioranza Nugnes a meno di 15 giorni dal voto nell'ultimo Consiglio Comunale
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Appare quantomeno scomposto l’ultimo attacco di parte del centrodestra alla maggioranza Nugnes a meno di 15 giorni dal voto nell'ultimo Consiglio Comunale sull’applicazione di un avanzo di oltre 1 milione e mezzo di euro destinato proprio alle manutenzioni. Risorse che si vanno ad aggiungere al Piano Asfalti già appaltato e ad un ulteriore piano anch’esso già votato dalla maggioranza. Ma, la vera notizia che emerge dal comunicato è la frattura all’interno del centrodestra: il Circolo locale di Fratelli d’Italia sceglie di stare con Antonio Norante e Tommaso Ginoble e non con gli altri alleati con cui governa a livello nazionale, smentendo di fatto quanto dichiarato dai vertici provinciali e sancendo la fine del famoso centrodestra unito in città.
Noi lo diciamo con chiarezza: di manutenzione ce n’è ancora tanta da fare ma tanto è stato fatto rispetto al passato. Poi questo milione e mezzo di euro servirà a far partire opere concrete e lavori di manutenzione in tante aree e frazioni della città. È questo l’impegno che abbiamo preso con i cittadini e questo è l’impegno che stiamo mantenendo. Parlare di “annuncite” di fronte a interventi tangibili è non solo ridicolo, ma profondamente irrispettoso verso i cittadini. Per smentire queste vuote chiacchiere, basta guardare ai fatti e ai numeri che l'opposizione fa finta di non vedere, omettendo colpevolmente di citare i più di due milioni di euro per gli asfalti che sono in procinto di partire e l'ulteriore milione e mezzo di euro stanziato con l'ultima variazione di bilancio. Risorse fresche che saranno utilizzate, tra le altre cose, per interventi fondamentali come il rifacimento di via Roma, la manutenzione dei marciapiedi, la cura dei parchi giochi, il potenziamento dell'illuminazione pubblica, la manutenzione delle scuole e la riqualificazione di aree verdi, palestre e impianti sportivi.
Per non parlare del confronto impietoso proprio sulle strade bianche: questa Amministrazione ha messo sul piatto ben 65.000 euro, che si aggiungono ai tanti fondi già stanziati in questo ambito nel corso degli anni. Mentre uno degli atti della precedente gestione, della quale faceva parte a pieno titolo anche il gruppo che oggi porta il nome di SiAmo Roseto, ne stanziò appena 11.400 nel 2020. La differenza tra chi amministra con la sostanza e chi tenta di coprire i propri fallimenti con la propaganda è tutta qui. Risulta poi del tutto fuori luogo tirare in ballo la scuola “Fedele Romani”. Chi critica dimentica, o finge di dimenticare, che questa Amministrazione ha dovuto affrontare una situazione complessa, agendo con fermezza e correttezza amministrativa attraverso la risoluzione del contratto per le palesi inadempienze della ditta individuata da Invitalia e per un appalto non gestito dal Comune, riuscendo allo stesso tempo a reperire dal Ministero più risorse di quelle iniziali per il completamento dell’opera grazie ad un lungo lavoro di confronto e diplomazia.
Ma la vera notizia che emerge dal comunicato di una parte del centrodestra rosetano non sta solo nella pochezza degli argomenti, bensì in ciò che si legge, o meglio, in ciò che non si legge, in calce. Basta guardare le firme e soprattutto le pesanti, assordanti assenze per capire che siamo di fronte a una spaccatura ufficiale e certificata dell'intera coalizione di centrodestra. Una frattura politica e strategica che non nasce oggi, ma che affonda le radici in continue fughe in avanti, tatticismi esasperati e personalismi. Una divisione plastica, d'altronde ampiamente confermata da quel recente botta e risposta al vetriolo sulla stampa che ha lasciato davvero poco all'immaginazione. Se questi sono i presupposti, i metodi e le premesse con cui vorrebbero candidarsi a guidare Roseto, fatti da una totale assenza di visione e condivisione, allora sì che c'è da preoccuparsi - I Gruppi di Maggioranza dell’Amministrazione Nugnes -