Louis Panza confermato segretario generale FenealUil
Si è tenuto a L'Aquila il Congresso regionale in rappresentanza dei lavoratori dell’edilizia
- Walter Cori
L'AQUILA – Si è svolto oggi all’Aquila il Congresso regionale di FenealUil, la federazione di categoria della Uil che rappresenta i lavoratori dell'edilizia, del legno, del cemento e settori affini. Sicurezza sul lavoro, appalti e ricostruzione sono stati alcuni dei temi trattati da ospiti e delegati sindacali che si sono riuniti in assemblea nel capoluogo abruzzese.
“Insieme per costruire non è solo lo slogan del Congresso – ha spiegato nella relazione introduttiva Louis Panza, riconfermato all’unanimità segretario generale FenealUil Abruzzo - ma una visione concreta: costruire un settore più equo, sicuro e sostenibile, capace di coniugare sviluppo economico e giustizia sociale. La Feneal è pronta a svolgere un ruolo da protagonista, proponendo soluzioni e accompagnando il cambiamento, con l’obiettivo di garantire dignità, sicurezza e prospettive alle lavoratrici e ai lavoratori dell’intera filiera delle costruzioni”. Insieme a lui, sono stati eletti nella nuova segreteria regionale Luigi Di Donato e Loredana Cilli.
Al congresso di oggi, che si è aperto con un intervento video del segretario generale Uil PierPaolo Bombardieri, hanno partecipato il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo, il direttore CNA Abruzzo Silvio Calice, il delegato ANCI Abruzzo Lucio Cococcetta, il segretario organizzativo FenealUil nazionale Pierpaolo Frisenna e il segretario generale FenealUil Mauro Franzolini, che nel suo intervento ha ribadito: “Negli ultimi anni il settore delle costruzioni ha vissuto una fase straordinaria di espansione, soprattutto grazie al Pnrr e ai bonus per le ristrutturazioni. Oggi però quella fase si sta per chiudere e la transizione va governata. Il nostro compito resta difendere salari, diritti e sicurezza, ma anche guardare alle grandi scelte nazionali e internazionali che condizionano il futuro del Paese. Perché solo così possiamo continuare a essere un punto di riferimento reale per la vita delle persone. Da questa città ancora segnata dal terremoto del 2009 e simbolo di resilienza rilanciamo una richiesta chiara: serve un grande progetto nazionale di messa in sicurezza del territorio così come occorre un piano nazionale ed europeo che risponda alla crisi abitativa. Due priorità non più rinviabili. Perché senza scelte e investimenti adeguati e di lungo periodo il rischio è quello di lasciare un Paese più fragile, più diseguale e meno sicuro”.
Tra i temi caldi che la nuova segreteria FenealUil Abruzzo dovrà trattare c’è sicuramente quello della sicurezza sul lavoro. “La questione della sicurezza continua a rappresentare una priorità assoluta – ha sottolineato Panza -. I dati evidenziano un aumento degli infortuni e, soprattutto, delle malattie professionali. La Feneal sottolinea la necessità di superare la logica della fatalità e affrontare il problema come emergenza strutturale. Nonostante le numerose criticità, quali frammentazione dei rapporti di lavoro, formazione insufficiente, pressioni sui tempi di esecuzione, invecchiamento della forza lavoro e forte presenza di lavoratori vulnerabili, l’obiettivo resta chiaro: zero morti sul lavoro”.
Poi c’è la questione abitativa. La federazione considera la casa una priorità sociale, evidenziando difficoltà diffuse per molte famiglie, tra affitti elevati e insufficienza di edilizia pubblica. Il Piano Casa, secondo il sindacato, è un primo passo, ma servono interventi più strutturali e risorse maggiori. Le politiche abitative devono essere integrate con la rigenerazione urbana per riqualificare territori e riequilibrare città e aree interne. Rispetto alla filiera delle costruzioni il dato illustrato da Feneal è preoccupante per l’edilizia privata: dopo una fase di forte crescita grazie al Superbonus e al Pnrr, a livello nazionale calano ristrutturazioni e manutenzioni (oltre -20%), diminuisce la nuova edilizia residenziale (-4%) e resta debole il comparto privato non residenziale; solo le opere pubbliche continuano a crescere grazie al Pnrr, anche se dal prossimo anno il comparto dovrà sostenersi senza incentivi straordinari, puntando su basi più strutturali. Diversa è stata la situazione nell’area del cratere sismico, dove il modello commissariale ha accelerato in modo significativo i processi di ricostruzione, con particolare efficacia nel settore privato. Le best practice adottate, tra cui il divieto di subappalto a cascata e l’introduzione del badge di cantiere, rappresentano strumenti virtuosi.
Di notevole importanza, per la FenealUil, è la contrattazione collettiva come strumento fondamentale per garantire aumenti salariali, rafforzare il welfare integrativo e innovare i sistemi di formazione e sicurezza. Un ruolo centrale assume la contrattazione di secondo livello, decisiva per rendere operative le intese nei territori e nei luoghi di lavoro. La categoria ribadisce l’urgenza di una legge sulla rappresentanza per contrastare il fenomeno dei contratti pirata e rafforzare la contrattazione collettiva, sottolineando come l’unità sindacale rappresenti una condizione indispensabile per tutelare i diritti dei lavoratori e affrontare le sfide future del settore con maggiore efficacia.
Durante il Congresso si è discusso anche di come il settore è chiamato ad affrontare trasformazioni profonde legate alla transizione ecologica, digitale e all’intelligenza artificiale, che devono essere governate ponendo al centro la persona e la qualità del lavoro. Permangono inoltre forti criticità legate al calo demografico e all’esodo dei giovani lavoratori italiani, a fronte di una crescente presenza di manodopera straniera, ormai componente strutturale del settore. Diventa quindi prioritario, secondo la categoria, investire in integrazione, formazione e qualità del lavoro per contrastare fenomeni di sfruttamento e dumping contrattuale.