L’Occidente, la democrazia e i suoi valori fondativi: i giuristi cattolici a convegno
Un confronto di alto profilo sulla tenuta delle istituzioni democratiche in una fase storica di profonde trasformazioni
- La Redazione
L'AQUILA - L’Aquila ospiterà giovedì 18 giugno 2026, alle ore 15.30, presso la Sala San Giovanni Paolo II di Palazzo Spaventa, in via Andrea Bafile 4, il convegno dal titolo “Il paradosso di Böckenförde e l’odierna crisi della democrazia”, promosso dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani – Sezione di L’Aquila. L’iniziativa prende spunto dalla celebre affermazione del costituzionalista tedesco Ernst-Wolfgang Böckenförde, secondo cui “lo Stato liberale, secolarizzato, vive di presupposti che esso di per sé non può garantire”, per aprire una riflessione sulle ragioni profonde della crisi che attraversa oggi i sistemi democratici occidentali. Al centro del dibattito vi saranno il rapporto tra diritto, etica pubblica, libertà, responsabilità, partecipazione civile e tenuta delle istituzioni democratiche, in una fase storica segnata da profonde trasformazioni sociali, culturali e politiche.
Dopo i saluti del Prof. Damiano Nocilla, Presidente nazionale dell’UGCI, e del Prof. Avv. Fabrizio Marinelli, Presidente della Fondazione CARISPAQ, interverranno il Prof. Fabrizio Politi dell’Università degli Studi dell’Aquila, il Prof. Geminello Preterossi dell’Università degli Studi di Salerno e il Prof. Andrea Simoncini dell’Università degli Studi di Firenze. Sarà presente anche il Cardinale Francesco Coccopalmerio, consulente ecclesiastico dell’UGCI, la cui partecipazione costituisce un contributo importante all’appuntamento. A moderare i lavori sarà Andrea Blasini, Presidente dell’UGCI L’Aquila.
"Abbiamo voluto promuovere un incontro di alto profilo culturale e giuridico – dichiara il Presidente Andrea Blasini – per offrire alla città un’occasione di confronto su una questione decisiva: il futuro della democrazia e i fondamenti valoriali che ne garantiscono l’esistenza. Il pensiero di Böckenförde ci sollecita a riflettere sul fatto che le istituzioni democratiche non possono reggersi solo su regole formali, ma hanno bisogno di una comunità viva, consapevole e responsabile".
Il convegno si rivolge a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione agli operatori del diritto, agli studenti universitari e agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori, con l’obiettivo di promuovere una riflessione ampia e plurale sui temi della democrazia, della cittadinanza e della convivenza civile.
L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di L’Aquila ai fini della formazione professionale continua, con il riconoscimento di 3 crediti formativi.