Lettera aperta al Maestro Enrico Melozzi

Commuovono i contenuti esposti da una nostra lettrice che intende restare anonima

- Walter Cori

Lettera aperta al Maestro Enrico Melozzi

TERAMO - Caro Maestro, ho sentito doveroso ringraziarLa per il supporto emotivo che Lei, senza saperlo (ma ora lo sa!) ha dato alla mia vita!

Da qualche anno sono affetta da una malattia oncologica e come spesso accade in questi casi, si vive costantemente in uno stato d'animo caratterizzato da paure, da ansia e da tanta rabbia. Ma la cosa che pesa dì più è la sofferenza determinata dall'isolamento e, non di meno, la spersonalizzazione che ne consegue. La malattia, purtroppo, ti isola, perché le percezioni delle relazioni non sono più le stesse. Diciamo che la vita... cambia!

Detto ciò, quindi, non comprendo perché in questi anni ho sentito e letto "fiumi di parole" riguardo alla polemica circa l'impegno economico della Regione Abruzzo, quest'anno anche del Comune di Teramo, per la manifestazione "La Notte Dei Serpenti", rei di aver contribuito alle manchevolezze del sistema Sanitario.

Assolutamente mai vorrei entrare in queste ragioni, ma di una cosa sono certa: noi malati oncologici non abbiamo bisogno solo di sentire il rumore del traballio dei carrelli o lo snervante allarme dei campanelli nelle corsie che non è musica. Quella vera risveglia i ricordi e stimola le emozioni: è quella Sua, Maestro, quella che ha generato in me tutto ciò!

Mi sono rivista bambina, una "piccirilla" a cui venivano insegnati questi canti per essere memorizzati, anche con quelle "ingenue stonature"... Ho sentito in me una tenerezza infinita per quell'amore giovanile, celebrato, consacrato, il cui pathos faceva da collante per convincere che l'amore vero era uno solo e che doveva durare per sempre. Un amore ideale al quale i giovani di oggi devono aspirare perché in fondo, nella vita, sono solo gli affetti l'unica medicina dell'anima che risveglia un sentimento profondo per il mio e nostro Abruzzo!
Grazie Maestro per la sua musica: è perfettamente arrangiata, dirompente, un'esplosione della creatività che toglie il respiro e che lascia dentro l'odore della nostra terra e dei suoi colori, proprio come una vecchia cornice opacizzata dal tempo e dalla polvere che una mano esperta, con pazienza, ha riportato al suo splendore, ridando vita e luce a quell'immagine sbiadita contenuta all'interno.

E' bello sognare... È bello sentirsi fieri e orgogliosi di essere teramani ed abruzzesi: noi, uova della stessa covata!

E allora, Maestro, Vola, Vola, "prova" e "riprova" le tue melodie con le Sue lige coriste, belle incantevoli e melodiose, vere sirene del nostro mare Adriatico e poi... con i Suoi musicisti sfiancati dai continui cambi di Sol, Do, Sib ma obbedienti come soldati. Sarebbero capaci anche di scalare il Gran Sasso a mani nude fino a sanguinare dalle unghie pur di raggiungere la vetta della perfezione con la nota giusta, fino a sentire l'eco della Sua voce arrivare lassù: "... Daiiiiii, San Gabriiiè va be cuscì" e con i Suoi tecnici del suono anche tentati ad abbandonare il "pascolo"... ma soltanto con Lei! Un vero pastore abruzzese maremmano è infatti fedele, è forte, è protettivo e mai permetterebbe che anche una sola delle sue "pecorelle" si allontani dal gregge.

Tutto ciò nulla sarebbe se non ci fossero le sue battute sferzanti e spesso irriverenti, che hanno il privilegio di essere concesse solo a chi ha la "Patente di Terramano Doc", con quella simpatia che non offende mai, ma che rende plastiche e visive le situazioni ed i personaggi.

Non posso essere io a giudicare la sua "santità" tra  San Gabriele, Sant'Antonio, i Frati ecc.... ma per me è Lei il Santo della Notte dei Serpenti e dunque... grazie a  questa gran botta di energia che ricevo e che da' sollievo al mio corpo ed alla mia mente.

Il cuore batte regolarmente, i dolori e la stanchezza si affievoliscono e la concentrazione torna ad essere efficace, in perfetta simbiosi con la memoria. Sono in uno stato di grazia, di maggiore allegria e sono io: ancora di più.

Sono felice.

Grazie maestro! - lettera firmata -