Legnini Sindaco, Marinelli: "Hanno vinto Chieti ed il centrosinistra"
"Un grande risultato, un'iniiezione di fiducia per il futuro" aggiunge il segretario regionale del PD
- Walter Cori
PESCARA - “Ha vinto Giovanni Legnini. In modo netto. Ha vinto perché il suo progetto per Chieti era più solido, convincente, credibile. Ha vinto perché la sua storia, la sua autorevolezza rappresentavano e rappresentano una opportunità troppo ghiotta perché la città potesse lasciarsela sfuggire. Ha vinto Chieti, che potrà affrontare il suo futuro con fiducia, con una guida in grado di garantire il peso e la dignità che la città merita sullo scenario regionale e nazionale. Hanno vinto le volontarie, i volontari che hanno messo l'anima e il cuore, insieme alle candidate e ai candidati, per portare a casa questo risultato importante. A loro va tutto il mio sentimento di gratitudine. Ha vinto il centrosinistra, che in questi anni ha raddrizzato una condizione disperata, prima di tutto sotto il profilo finanziario, rimboccandosi le maniche, con l'impegno quotidiano encomiabile di Diego Ferrara, della sua giunta, della sua maggioranza”, così il segretario regionale Daniele Marinelli a nome dell’intera comunità del Partito Democratico.
“Cristiano Sicari ha condotto una campagna elettorale educata e civile. Sono certo che saprà mettere a disposizione del consiglio comunale la sua competenza e il suo attaccamento alla città – sottolinea -. Ha perso una destra divisa in profondità, riunita artificialmente e artificiosamente di fronte alla preoccupazione di fermare Legnini. Hanno perso Marsilio e la destra regionale. Non perché il voto fosse su di loro, ma perché hanno scelto di fare irruzione in campagna elettorale, alzando il polverone dello scontro, temendo di perdere e cercando per questo la strategia della rissa e della propaganda, senza nessuna idea per la città, ma pensando così di militarizzare il proprio elettorato. Trasformando per questo le elezioni in un voto anche su di loro, incassando così una sconfitta sonora e pesante. Legnini non è caduto nella trappola. Ha risposto con stile, con civiltà, parlando di Chieti. E i cittadini hanno saputo distinguere, misurare, capire. E scegliere.
Sarebbe bello se finalmente il Presidente della Regione e la sua maggioranza si occupassero, con umiltà, di fare quello per cui sono stati votati: affrontare i problemi dell'Abruzzo, compresi quelli di Chieti di competenza della giunta regionale, per i quali negli ultimi otto anni è stato fatto poco o nulla. Questa è una giornata molto importante. Per Chieti e per l'Abruzzo. La vittoria di Legnini è innanzitutto una bella notizia per la città.
E poi è una bella notizia per l'Abruzzo e per il popolo progressista della nostra regione.
Dopo la bellissima vittoria del referendum e dopo questo turno amministrativo possiamo lavorare con più fiducia, sulla strada verso le prossime elezioni politiche e regionali. Sapendo che adesso toccherà a noi, con Giovanni Legnini, garantire a Chieti un futuro più forte e all'altezza delle sfide che la città dovrà affrontare. E che toccherà a noi riparare i danni gravi dei governi Marsilio e Meloni, con una nuova stagione di speranza e di rilancio per la regione e per il Paese”.