LEA, sen. Di Girolamo: "Abruzzo è in rosso"

Non è un dato astratto. In Abruzzo ci sono carenze croniche di personale. I pronto soccorso sono al collasso, le liste d'attesa sono interminabili.

- La Redazione

LEA, sen. Di Girolamo: "Abruzzo è in rosso"

ROMA - Oggi in audizione nella Commissione Affari Costituzionali la Fondazione GIMBE ha mostrato la mappa dei Livelli Essenziali di Assistenza. L'Abruzzo è in rosso, nella fascia più bassa. Significa che la nostra regione non garantisce ai cittadini le prestazioni sanitarie essenziali. E il Governo, anziché intervenire, vuole dare alle regioni del Nord ancora più poteri e risorse.
Non è un dato astratto. In Abruzzo ci sono carenze croniche di personale. I pronto soccorso sono al collasso, le liste d'attesa sono interminabili. Questa è la realtà quotidiana che vivono gli abruzzesi.
GIMBE ha ribadito ciò che stiamo dicendo da tempo: prima di trasferire funzioni vanno definiti i Livelli Essenziali delle Prestazioni, e ogni trasferimento va fondato su un'istruttoria rigorosa, regione per regione. Nulla di tutto questo è stato fatto. Le preintese procedono identiche per quattro regioni, senza analisi, senza LEP, senza garanzie per chi è già indietro.
Con l'autonomia differenziata le regioni del Nord potranno trattenere risorse e fissare autonomamente le tariffe sanitarie. Potranno attrarre medici e specialisti offrendo condizioni migliori. E regioni come l'Abruzzo, che già oggi perdono personale e pazienti, vedranno accelerare una spirale che le condanna a restare sempre più indietro.
L'Abruzzo non ha bisogno di un'Italia a due velocità. Ha bisogno di investimenti, di personale, di un Governo che colmi i divari invece di ampliarli. Queste preintese vanno fermate. Così in una nota la senatrice Gabriella Di Girolamo.