Lavoratori in nero, denunciato il titolare di un night club di Silvi

A Bellante arrestato un uomo per maltrattamenti all'ex moglie. Ad Alba Adriatica denunciato un uomo per truffa: affittava fittiziamente il proprio appartamento non di proprietà

- La Redazione

Lavoratori in nero, denunciato il titolare di un night club di Silvi

TERAMO - I Carabinieri delle Compagnie di Alba Adriatica e Giulianova hanno intensificato i servizi di controllo del territorio rafforzando le rutinarie attività ciò al fine di prevenire e reprimere i reati in genere ponendo particolare attenzione per i delitti di tipo predatorio e per quelle condotte di chi si mette alla guida dei veicoli pur avendo fatto uso di sostanze alcoliche o stupefacenti, creando concreto pericolo per gli altri utenti della strada e per loro stessi. Sono stati inoltre controllati esercizi pubblici e soggetti posti a misure restrittive diverse dal carcere.
Al servizio oltre ai carabinieri dell’Arma Territoriale hanno preso parte quelli dell’organizzazione Speciale con il NIL di Teramo.
Nel corso dell’attività due soggetti alla guida delle rispettive auto sono stati trovati con un tasso alcolico superiore al consentito e pertanto privati della patente di guida. Analogamente un altro individuo che è stato trovato alla guida della propria auto essendo positivo agli stupefacenti.

Inoltre:
In Silvi Marina, i carabinieri della Compagnia di Giulianova, unitamente a personale del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Teramo, hanno deferito il titolare di un night club per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e per l’impiego di lavoratori senza le prescritte comunicazioni. In particolare a seguito del controllo del locale è emerso che il titolare non aveva frequentato il corso rspp , inoltre, veniva constatata la presenza di 8 lavoratori impiegati senza le previste comunicazioni (quindi impiegati in nero). A conclusione dell’ispezione sono state elevate ammende per complessive 2278,14 euro e sanzioni amministrative pari a 36.200,00 euro. 
In Alba Adriatica i carabinieri della locale stazione, hanno deferito in s.l. un individuo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di truffa aggravata. Il prevenuto, negli ultimi tre mesi, ha inserito sulla rete annunci fittizi relativi all'affitto dell’appartamento nel quale vive, traendo così in inganno i potenziali affittuari, 3 individui della zona, i quali hanno versato, quale caparra attraverso bonifico bancario, rispettivamente le somme di € 200, € 500 ed € 800. Le attività sono ancora in corso per accertare se l’uomo abbia ricevuto altre caparre e per verificare la corretta posizione dello stesso in relazione all’appartamento in cui vive che risulta non essere di sua proprietà. 
In Bellante i carabinieri della locale stazione, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordine di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa da Tribunale di Teramo - ufficio G.I.P. un individuo del posto, ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento restrittivo scaturisce a seguito delle indagini condotte dai militari operanti in ordine reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, commessi in Bellante nei confronti dell’ex moglie. Il prevenuto, terminate formalità di rito è stato tradotto agli arresti domiciliari in una abitazione ubicata in un comune diverso da Bellante.
In Martinsicuro i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ordine di espiazione di pena in detenzione domiciliare emessa dall’A.G. di Perugia, a carico di un uomo del posto. Il predetto condannato per falso ideologico in atto pubblico, sostituzione di persona e ricettazione, dovrà espiare pena detentiva residua di anni 2 (due) e mesi 2 (due).
Il medesimo, terminate le formalità di rito è stato tradotto presso propria abitazione come disposto dall’ A.G. mandante.