L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 sbarca negli USA
Dal 21 al 24 ottobre il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi sarà a Filadelfia
- Walter Cori
L'AQUILA - L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 arriva a Filadelfia, negli Stati Uniti, con una settimana di appuntamenti dedicati alla storia, alla cultura e alle eccellenze enogastronomiche del territorio aquilano e abruzzese. Dal 21 al 24 ottobre il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, sarà nella città americana per partecipare alle iniziative organizzate dal Gran Caffè L’Aquila, in collaborazione con il Consolato generale d’Italia a Filadelfia. Tra i momenti centrali della visita, l’incontro istituzionale con il sindaco di Filadelfia, Cherelle Parker, in programma venerdì 23 ottobre presso la City Hall, il municipio cittadino.
“La nostra presenza nella città statunitense ‘dell’amore fraterno’ nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura non è casuale. L’Aquila è la città della Perdonanza, il primo Giubileo della storia, voluto da Celestino V nel 1294, oggi patrimonio Unesco. Due realtà che parlano dunque la stessa lingua, quella dell’incontro. Filadelfia ospita generazioni di abruzzesi e italoamericani che, a distanza di un secolo e più, custodiscono un legame vivo con le proprie radici. Sono stati, e sono ancora, ambasciatori della nostra terra: hanno portato oltreoceano la lingua, la fede, la cucina, il senso del lavoro e della comunità. Vado anzitutto per ringraziarli e per raccontare loro la città di oggi. Ringrazio Stefano Biasini e il Gran Caffè L’Aquila per l’invito: sono giovani aquilani che proprio lì hanno costruito un progetto di vita e d’impresa, la prova che quel filo non si è mai spezzato, ma continua a intrecciarsi con storie nuove” ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Considero la cultura una vera infrastruttura sociale che permette a una comunità di riconoscersi nella propria storia, rafforzare la propria identità e aprirsi al mondo. L’anno da Capitale ci offre l’occasione di mostrare L’Aquila per ciò che è oggi: non più soltanto la città del terremoto e della ricostruzione, ma un centro di cultura, ricerca e innovazione che guarda al futuro e dialoga con il mondo. Filadelfia è una vetrina internazionale prestigiosa per raccontare questa trasformazione. L’incontro con il sindaco Cherelle Parker va proprio in questa direzione: vogliamo che questa settimana diventi l’inizio di una collaborazione stabile tra le nostre città”.
Il programma si aprirà mercoledì 21 ottobre con una serata inaugurale, alla presenza di rappresentanti della diplomazia italiana negli Stati Uniti. Mercoledì e giovedì saranno dedicati alle produzioni enogastronomiche locali e all’artigianato artistico abruzzese: un’occasione per presentare al pubblico americano alcune delle eccellenze che raccontano la storia e la tradizione del territorio.
Venerdì 23 ottobre il sindaco Biondi sarà ricevuto alla City Hall dal sindaco Cherelle Parker. Nel pomeriggio è prevista la presentazione del libro di Angelo De Nicola dedicato al primo Giubileo della storia e alla Perdonanza Celestiniana, con l’intervento di Biondi. La settimana si concluderà sabato 24 ottobre con “Dolce vita all’Aquila”, appuntamento dedicato alle tradizioni enogastronomiche della città, condotto da Angelo De Nicola e da Marco Signori, direttore de Le Virtù Quotidiane.
La scelta di Filadelfia assume un significato particolare anche per la presenza di una comunità italiana e abruzzese profondamente radicata: nella contea risultano iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) circa 10mila italiani, di cui circa 4mila di origine abruzzese.
La settimana americana si inserisce nel percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e offre un’opportunità per consolidare relazioni istituzionali e culturali, promuovere le eccellenze del territorio e rafforzare la presenza della città in un contesto internazionale di grande rilievo.