La storia di Diego De Sterlich Aliprandi, cittadino onorario di Pineto

Una conferenza tra mito e memoria del “Marchese Volante”, pioniere dell’automobilismo sportivo e personaggio mondano

- La Redazione

La storia di Diego De Sterlich Aliprandi, cittadino onorario di Pineto

PINETO - Immaginiamo un uomo capace di battere Tazio Nuvolari in corsa, salvare la Maserati dal fallimento ipotecando 300 ettari di terra e far fermare il treno sotto casa – la Torre di Cerrano – per far salire la madre... Un uomo che, cinquant'anni dopo, si autodefinisce "Lu pazz de lu marchese", scrivendo lettere d'aiuto ai potenti di mezza Italia da Pineto e trasformando Contrada Cannuccia, con la fantasia delle sue parole, in un piccolo universo letterario. Quest’uomo è esistito davvero: si chiamava Diego De Sterlich Aliprandi, il “Marchese Volante”.

Pioniere dell’automobilismo sportivo, personaggio mondano, mecenate, erborista, poetastro, inventore e scrittore estemporaneo, è nato a Castellammare Adriatico (all'epoca in provincia di Teramo) il 13 agosto 1898. Della sua vita, delle sue tante vittorie nelle gare in salita tra il 1920 e il 1930, dei suoi bolidi (Diatto, Bugatti, Maserati) e del suo viscerale attaccamento all'Abruzzo ha scritto la stampa di tutto il mondo. Mancavano tuttavia le carte relative al suo ultimo decennio di vita a Pineto (prima della scomparsa avvenuta a Teramo nel 1976): documenti rimasti a lungo nei cassetti dell’Archivio di Stato che Paolo Martocchia — giornalista e saggista con all’attivo 15 pubblicazioni sulla storia della disciplina sportiva e sui suoi riflessi sociali — renderà pubblici in una conferenza aperta al pubblico. L'appuntamento è per venerdì 21 agosto 2026, alle 21, a Villa Filiani di Pineto, con l'incontro dal titolo: “Tra mito e memoria. Diego De Sterlich Aliprandi cittadino onorario: la memoria condivisa di Mutignano e Pineto e l’officina di Contrada Cannuccia”. Dalle carte riemerge un De Sterlich inedito, capace di trasformare le proprie lettere in un laboratorio di pensiero in cui convivono cultura classica, religione, aforismi, memoria personale e battute fulminanti.

Considerato l'alto valore storico della manifestazione, il Comune di Pineto ha concesso la presenza del Gonfalone comunale, mentre il Sindaco Alberto Dell’Orletta presenterà al pubblico la copia originale della delibera con cui nel 1925 venne conferita la cittadinanza onoraria al Marchese (delibera n. 37 del 19.10.1925). Per rendere vivo il legame tra la cultura e la leggenda automobilistica del "Marchese Volante", la serata vedrà la partecipazione straordinaria del Club Automoto Storiche Teramo, presieduto da Carmine Cellinese. Per l'occasione, il Club renderà omaggio alla memoria del pilota esponendo una selezione di vetture d’epoca lungo via Gramsci, trasformandola in una mostra all’aperto.

“Riscoprire la figura di Diego De Sterlich Aliprandi – dichiara il Sindaco di Pineto, Dell’Orletta - significa riaprire una pagina importante della storia di Pineto e del nostro territorio, restituendo alla comunità non soltanto il ricordo del grande pilota, ma anche quello dell’uomo, con le sue passioni, le sue inquietudini e il suo rapporto profondissimo con l’Abruzzo. La documentazione che verrà presentata ci permette di conoscere un De Sterlich meno noto e, proprio per questo, ancora più interessante. La cittadinanza onoraria conferitagli nel 1925 testimonia quanto fosse già allora forte il legame con Mutignano e con Pineto. È un patrimonio di memoria che abbiamo il dovere di custodire e, soprattutto, di condividere con le nuove generazioni. Ringrazio Paolo Martocchia per questo prezioso lavoro di ricerca e il Club Automoto Storiche Teramo per aver contribuito a rendere la serata ancora più suggestiva, riportando nelle nostre strade le automobili che evocano la leggenda del ‘Marchese Volante’”.