La mostra su Caravaggio prorogata fino al 3 maggio
Oltre 7.700 presenze confermano il grande successo riscontrato dall'evento nelle sale espositive de L'Arca
- La Redazione
TERAMO - A fronte del grande successo della mostra “Caravaggio. La rivoluzione della Luce”, che ha fatto registrare ad oggi oltre 7.700 presenze, e delle numerose richieste e prenotazioni che continuano ad arrivare da parte di cittadini e scuole, l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare l’esposizione fino al 3 maggio.
Una proroga che, anche in vista delle prossime festività e dei ponti che caratterizzeranno il mese di aprile e l’inizio del mese di maggio, rappresenterà un punto di forza dell’offerta turistica della città capoluogo.
La mostra, a cura di Pierluigi Carofano, è organizzata dal Comune di Teramo, da MetaMorfosi Eventi e dal Polo Museale Città di Teramo, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura e del Consiglio regionale dell’Abruzzo e oltre a portare in città, per la prima volta, opere di straordinario valore – tra cui il capolavoro di Caravaggio Ragazzo morso da un ramarro e il dipinto attribuito al maestro lombardo Ragazzo che monda un frutto e dipinti di grandi maestri del ‘600 quali Annibale Ludovica Carracci, Guido Reni, Mattia Preti, Orazio Gentileschi - va a promuovere anche il patrimonio della Pinacoteca Civica, dove sono conservati diversi dipinti caravaggeschi del Seicento particolarmente preziosi, tra cui Amore e Psiche di Trophime Bigot e I supplizi di Prometeo, Tantalo, Sisifo e Teseo di Mattia Preti.
All’interno del percorso espositivo, in particolare, è possibile ammirare sei tra le più significative opere della Pinacoteca, inserite in un percorso tematico-cronologico (fine '500-metà '600) che traccia l’evoluzione dal tardo Manierismo al Caravaggismo, includendo correnti concorrenti come il classicismo.
“La grande risposta da parte di cittadini e turisti a quella che rappresenta la mostra più importante che la nostra città abbia mai ospitato e che ha porta a Teramo, per la prima volta, opere di straordinario valore – sottolinea il Sindaco Gianguido D’Alberto – e le numerose prenotazioni che continuano ad arrivare, conferma, ancora una volta, come Teramo città capoluogo sia ormai diventata un vero e proprio punto di riferimento culturale anche fuori dai confini regionali e questo grazie a un’attenta e curata programmazione e alla valorizzazione dei nostri spazi. L’ARCA, in particolare, in questi anni ha ospitato esposizioni di altissimo livello e la scelta di inserire tra le opere in mostra anche sei capolavori ospitati in Pinacoteca ci ha consentito di valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio artistico. La decisione di prorogare la mostra risponde alla volontà di garantirne la fruizione a tutti gli amanti dell’arte, arricchendo l’offerta culturale della città in concomitanza con l’arrivo delle prossime festività pasquali e del ponte del primo maggio”.
Particolarmente rilevante è stato l’interesse mostrato dalle scuole, con il servizio educativo del Polo Museale che ha organizzato per l’occasione un’offerta diversificata con la presentazione di visite guidate e laboratori didattici destinati proprio al mondo della scuola e agli studenti di ogni ordine e grado. Numerosi anche i momenti di approfondimento e confronto dedicati alla mostra e volti a promuovere la fruizione della cultura da parte di un target sempre più ampio, che hanno visto anche il pagamento di un biglietto ridotto al fine di consentire a tutti di poter visitare la mostra.
Tra questi l’escape room del 22 dicembre, iniziativa dedicata a grandi e piccini impegnati nella risoluzione di diversi enigmi legati alle opere d’arte esposte in mostra; il contest di Carnevale “MacherARTE”; la visita guidata dedicata alle figure femminili organizzata in occasione dell’8 marzo; “Domeniche d’Arte – visioni e ascolti”, che partendo dal quadro “Natura morta con cedri e pesche”, del pittore Luca Forte, ha accompagnato i visitatori in un viaggio sensoriale alla scoperta della sezione “natura in posa” della mostra; l’apertura serale straordinaria che si è svolta il 21 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Poesia; l’iniziativa promossa in occasione della “Giornata nazionale per la promozione della lettura”, con l’allestimento di apposite postazioni di lettura e il biglietto ridotto per tutti i visitatori che hanno portato e letto un libro.
Tra le iniziative di promozione, particolare successo ha riscosso quella ideata insieme alla pagina “Nato e cresciuto in Abruzzo”, con Alessandro La Froscia che ha realizzato un “live action” dell’opera “Ragazzo morso da un ramarro”.
“La proroga della mostra rappresenta una straordinaria opportunità di promozione dell’offerta turistico-culturale di Teramo città capoluogo – evidenzia l’Assessore alla Cultura Antonio Filipponi – e siamo sicuri che rappresenterà una forte attrattiva anche in vista delle prossime festività. Non posso non ringraziare il Polo Museale per lo straordinario lavoro svolto in questi mesi, sia nella fase di allestimento della mostra che nello studio e realizzazione di tutte le iniziative collaterali dedicate non solo alle scuola ma a target ampi e diversificati. Iniziative che hanno rappresentato un valore aggiunto e che hanno arricchito ulteriormente un’offerta culturale di eccezionale valore”.
Tra le attività legate alla mostra, il Polo museale ha organizzato nella giornata di giovedì 2 aprile, alle ore 17:00, una visita guidata gratuita a cura della responsabile del Polo Mariapaola Lupo, dedicata alle iconografie dei momenti della passione raccontate attraverso le opere dei mastri del '600 presenti in mostra. - Ufficio Stampa -