La mobilità sicura de Il Cittadino Governante
"La Zona 30 è un passo avanti ma ora occorre completare il percorso", si legge nella nota
- Walter Cori
GIULIANOVA - Con l'estate tornano ad accentuarsi i problemi legati alla sicurezza sul lungomare e lungo i percorsi ciclopedonali della città. I numerosi episodi verificatisi sulla pista ciclabile, dimostrano che il tema non può essere sottovalutato.
Come sapete da sempre promuoviamo la mobilità sostenibile come obiettivo per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Tuttavia, perché sia davvero tale, deve garantire la sicurezza di tutti: pedoni, ciclisti, bambini, anziani e persone con disabilità.
o scorso anno la maggioranza bocciò le proposte contenute nell' ordine del giorno del nostro gruppo consiliare. Oggi le riproponiamo aggiornate, affinché possano essere un suggerimento costruttivo:
1) Maggiore presenza e controlli costanti da parte della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine lungo tutte le piste ciclabili del lungomare (non gli inutili posti di blocco che abbiamo visto anche ieri perché chi corre con le bici ha tutto il tempo di frenare!) e nelle aree più frequentate della città, invitando anche i ciclisti a scendere dai marciapiedi.
2) Controlli sulle biciclette e sui mezzi modificati o utilizzati in modo improprio, soprattutto quando raggiungono velocità incompatibili con la sicurezza dei percorsi promiscui.
3) Campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte a cittadini, turisti e giovani utenti delle piste ciclabili per promuovere comportamenti corretti e rispettosi.
4) Realizzazione di nuove e sicure piste ciclabili anche all'interno della città, per favorire una mobilità sostenibile e ridurre i conflitti tra le diverse utenze della strada.
5) Modifiche della pista ciclabile sul lungomare per la separazione dei pedoni dai ciclisti:
- A nord, da via Mantova fino al Caprice la pista ciclabile va separata dal marciapiede. La pista ciclabile si può realizzare su parte della carreggiata anche introducendo il senso unico sul lungomare. Il marciapiede così può essere restituito interamente ai pedoni.
- A sud, da ingresso molo nord a ingresso molo sud, utilizzo solo della pista ciclabile realizzata sulla banchina di riva.
In questa maniera i pedoni potrebbero avere il marciapiede di Lungomare Spalato interamente a disposizione. I ciclisti avrebbero una pista ciclabile più sicura.
La Zona 30 rappresenta un passo avanti già realizzato. Ora occorre completare il percorso con interventi che rendano più sicura la convivenza tra chi cammina e chi utilizza la bicicletta.
Una città è davvero sostenibile quando consente a tutti di muoversi in sicurezza, promuove il trasporto pubblico, incentiva la mobilità dolce e riduce il traffico veicolare, contribuendo anche alla riduzione delle emissioni climalteranti e agli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite - Il Cittadino Govenante, ass.ne di cultura politica -