La bellezza in fuga. Fiaba, poesia e letteratura tra memoria e segno: un volume su Giosetta Fiorni
Venerdì 3 ottobre 2026, dalle ore 16.00 alle 17.30, la Biblioteca regionale “Melchiorre Delfico” di Teramo ospiterà la presentazione del volume Giosetta Fioroni
- La Redazione
TERAMO - Venerdì 3 ottobre 2026, dalle ore 16.00 alle 17.30, la Biblioteca Regionale “Melchiorre Delfico” di Teramo ospiterà la presentazione del volume Giosetta Fioroni. La bellezza in fuga. Fiaba, poesia e letteratura tra memoria e segno, pubblicato da Edizioni Mondo Nuovo.
Un incontro dedicato a una delle protagoniste più originali dell’arte italiana contemporanea e al suo universo creativo, attraversato da immagini, parole, memoria, letteratura e segni.
Il volume, firmato da Antonella Caggiano, Grazia Di Roio e Monica Ferri, con contributi speciali di Antonella Di Nallo ed Emanuela Serchia, propone un percorso interdisciplinare nell’opera e nella sensibilità artistica di Giosetta Fioroni, mettendo in dialogo arti visive, scrittura, poesia e dimensione autobiografica.
Al centro dell’incontro sarà quella particolare capacità dell’artista romana di trasformare immagini, ricordi e frammenti del quotidiano in un linguaggio immediatamente riconoscibile, sospeso fra presenza e lontananza, fiaba e memoria. Da qui anche il titolo, La bellezza in fuga,
che richiama una bellezza mobile, fragile, destinata a essere continuamente cercata e interrogata.
Saranno presenti le autrici, che accompagneranno il pubblico attraverso i diversi percorsi
sviluppati nel libro, offrendo più chiavi di lettura dell’opera di Fioroni e del rapporto, centrale nel volume, fra immagine, scrittura, memoria e segno.
A conclusione della presentazione è previsto un piccolo laboratorio grafologico dedicato alla scrittura e alla firma, condotto da Monica Ferri, grafologa e perito grafico giudiziario. Un momento divulgativo per osservare la scrittura come gesto personale e avvicinarsi, con
semplicità, alle molte forme attraverso cui ciascuno lascia sulla pagina una propria traccia.
Un particolare ringraziamento va alla Biblioteca Regionale “Melchiorre Delfico” di Teramo per l’accoglienza e per aver aperto i propri spazi a questo progetto culturale.
L’ingresso è aperto al pubblico.