Ju Buk Feminist Festival, i libri di Cuzzocrea e Aprile agli eventi speciali
Letteratura, storia e diritti in una narrazione coerente e potente. In collaborazione col premio "Laudomia Bonanni"
- La Redazione
L'AQUILA - In occasione delle celebrazioni per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, Ju Buk Feminist Festival annuncia due eventi speciali di straordinaria intensità civile e culturale, realizzati in collaborazione con il Premio letterario internazionale L’Aquila-Bper Banca intitolato a Laudomia Bonanni, presieduto da Stefania Pezzopane, da sempre impegnata nel coniugare memoria, territorio e diritti. Due appuntamenti che intrecciano biografie, conquiste e visioni, collocandosi simbolicamente attorno a una data fondativa della nostra storia: il 2 giugno, quando l’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica, nata anche grazie al voto delle donne.
Il primo incontro, in programma il 30 maggio, vedrà protagonista la giornalista e scrittrice Annalisa Cuzzocrea con il suo romanzo "E non scappare mai" (Rizzoli 2025), dedicato alla figura di Miriam Mafai. Donna libera, intellettuale raffinata e protagonista del Novecento italiano, Mafai mantiene un legame significativo con L’Aquila, città che attraversa la sua storia familiare e simbolica. Attraverso una narrazione intensa e vibrante, il libro restituisce il ritratto di una vita spesa tra politica, giornalismo e impegno civile, incarnando una tensione etica che risuona profondamente nel presente.
Il secondo appuntamento, il 15 giugno, accoglierà la giornalista Marianna Aprile con il saggio "La promessa" (Rizzoli 2026), un’opera che ripercorre la lunga e non lineare conquista del diritto di voto alle donne in Italia. Un viaggio nella memoria collettiva che illumina il significato più autentico della cittadinanza e della partecipazione democratica, restituendo voce a battaglie spesso dimenticate ma decisive per la nascita della Repubblica.
Tra queste due date si inserisce, come un ponte ideale, il 2 giugno, anniversario della scelta repubblicana e del primo voto femminile: un momento che unisce i due eventi in una narrazione coerente e potente. Da un lato la vita di una donna che ha attraversato e raccontato la storia; dall’altro la conquista stessa di quella voce politica che ha reso possibile la Repubblica.
“Ju Buk Feminist Festival costruisce così un dittico di incontri che non sono semplici presentazioni editoriali, ma veri e propri atti di restituzione culturale: parole che diventano spazio pubblico, memoria che si fa futuro. In una città come L’Aquila, segnata dalla resilienza e dalla ricostruzione, queste storie risuonano con particolare forza, riaffermando il valore della cultura come strumento di consapevolezza e trasformazione. Due libri, due autrici, due date: un unico racconto che attraversa il Novecento e arriva sino a noi, ricordandoci che la Repubblica è, prima di tutto, una promessa da rinnovare ogni giorno”, afferma Eleonora de Nardis Giansante, da sei anni alla guida della kermesse.
- DOVE: Spazio eventi della Libreria Colacchi, Corso Vittorio Emanuele II, 5 - L’Aquila
- QUANDO: il 30 maggio alle ore 18:00 e il 15 giugno alle ore 18:00