IV lotto della Teramo-mare, nuova interrogazione di Torto per soluzioni alternative
Per la parlamentare del M5S e i Liberi Progressisti di Roseto l'attuale progetto presenta molte criticità con eventi alluvionali
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - “In data 13 Maggio 2026, è stata presentata dall’On.le Daniela Torto, capogruppo M5S Commissione Bilancio Camera dei Deputati, l’interrogazione parlamentare n. 4-07879 - esordisce la consigliera comunale Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressisti - su cui abbiamo lavorato insieme dopo le gravi criticità causate dagli eventi meteo del 31 Marzo – 3 Aprile 2026, affinchè venga abbandonato l’attuale progetto del IV lotto della Teramo Mare (Cd. Alternativa 2), a favore di altre soluzioni”.
“Nel corso degli anni - prosegue la consigliera - è bene ricordare che la zona di Piane Tordino era stata già interessata da diversi eventi alluvionali, come quelli devastanti risalenti agli anni 2011 e 2017, caratterizzati da significative esondazioni che avevano causato cedimenti degli argini e l'invasione di acqua in terreni coltivati. Purtroppo, con gli eventi alluvionali di Marzo-Aprile 2026, che hanno causato ancora importanti e diffusi cedimenti franosi delle sponde del fiume Tordino, tali da costituire vere e proprie scarpate in continua e progressiva erosione, la situazione si è ulteriormente aggravata".
"Il progetto definitivo ANAS del IV lotto della Teramo Mare (Cd. Alternativa 2), attraversa proprio questa zona a rischio elevatissimo di inondazione e frane, come, peraltro, attestato dalle mappe di pericolosità idraulica aggiornate dall’Autorità di Bacino (AUBAC) in data 8.1.2025 - 26.2.2025 e dalla successiva approvazione del Pai idraulico e del Pai Frane del 31.7.2025. Oltretutto, il progetto, che prevede un’unica corsia per senso di marcia ed una banchina laterale, per un’estensione di circa 7,2 km, con un costo di € 173 mln ( c. € 24 mln/km), attualmente in procedura di VIA, è stato predisposto da Anas sulla scorta di studi ed elaborazioni della Provincia di Teramo precedenti al 2018 e l’attuale tracciato, dopo i predetti eventi meteo, in alcuni punti risulta posto addirittura a meno di 100 mt dal corso d’acqua del fiume Tordino, non rispettando la fascia di 150 mt. tutelata ex L. 42/2004 e s.m.i.”, conclude Ciancaione.
“Con questa mia terza interrogazione - dichiara l’On.le Torto - auspico che Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e della Cultura prendano atto dei danni causati dai recenti eventi meteo 31 Marzo - 3 Aprile 2026 conseguenti ai mutamenti climatici in atto, di un contesto, cioè, fortemente mutato rispetto a quello preso in considerazione in sede di progettazione del IV lotto della Teramo Mare da parte di ANAS, orientando l’azione del Commissario Straordinario verso l’abbandono dell’attuale tracciato e la riconversione del progetto nel miglioramento/ampliamento della viabilità esistente”.
Gruppo consiliare liberi progressisti:
- MoVimento 5 Stelle
- Alleanza Verdi e Sinistra
- Partito della Rifondazione Comunista
- Un’Altra Idea di Roseto
- Roseto Progressista e Coraggiosa