Italia, Argentina e la "global identity" protagoniste di Stills of Peace 2026
La Maratona del Contemporaneo aprirà la rassegna con 5 mostre, cinema e l'appuntamento letterario di Stills Story
- La Redazione
PESCARA - Dal 4 luglio al 3 ottobre 2026, tra Atri e Pescara, Fondazione ARIA presenta la XIII Edizione di Stills of Peace and Everyday Life, Rassegna Internazionale dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, con l’Argentina come Paese ospite. Il tema scelto dalla Direttrice Artistica Giovanna Dello Iacono è la Global Identity. In un tempo in cui l’identità non coincide più con un’origine stabile, ma con una costellazione mobile di memorie, geografie, fratture e appartenenze, la rassegna interroga la metamorfosi come condizione del contemporaneo: ciò che siamo non si conserva intatto, ma si espone, si contamina, cambia a contatto con l’altro.
Ad aprire la rassegna sarà la Maratona del Contemporaneo, dal 4 al 6 luglio, con cinque mostre d’arte contemporanea, undici artisti, cinque curatori, la rassegna cinematografica Cine Argentina e il primo appuntamento letterario di Stills Story.
La Ma.Co. prenderà il via sabato 4 luglio alle ore 18.00 nel Chiostro del Palazzo Ducale dei Duchi d’Acquaviva di Atri, con gli interventi dei rappresentanti istituzionali, della Fondazione ARIA e del Comune di Atri, dei curatori, degli artisti e dei partner. A seguire, nelle Cisterne di Palazzo Acquaviva, saranno inaugurate le mostre Global Identity, a cura di Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, con opere di Luciana Lamothe e Nicola Samorì, e Stills of Peace for Young, a cura di Eva Comuzzi e Giovanna Dello Iacono, con Satya Forte, Agustina Leal, La Porkeria Mala, Gianlorenzo Nardi e Maria Positano. Nelle Sale di Palazzo Acquaviva aprirà anche Rodolfo Zanni. Note dall’oblio, a cura di Giuseppe Zanni, dedicata al compositore atriano e al legame culturale tra Italia e Argentina.
Domenica 5 luglio alle ore 18.00, la Ma.Co. proseguirà a Pescara, nello spazio s.l.m.00 - zerozerosullivellodelmare, con la mostra di fotografia "L’uguale, il diverso", a cura di Paolo Dell’Elce, con opere di Armando Di Antonio e María Zorzon.
Lunedì 6 luglio alle ore 18.00, ad Atri, prenderà il via Stills Story, il ciclo di incontri letterari a cura di Giuliana De Petris, con la presentazione del romanzo "Sant’Uffizio della Memoria" dello scrittore argentino Mempo Giardinelli. A seguire, alle 21.00, sarà inaugurata Cine Argentina, rassegna cinematografica a cura della regista Martina Juncadella, con proiezioni in lingua originale sottotitolate in italiano. Il primo film in programma sarà "Los domingos mueren más personas", dramma del 2024 dell’attore e regista argentino Iair Said.
Il ciclo di mostre proseguirà sabato 5 settembre 2026 a Pescara con "Oh madre!", personale di Martina Marini Misterioso, a cura di Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, in collaborazione con YAG/garage, ospitata nella Chiesa di Sant’Anna fino al 3 ottobre 2026.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Orari mostre – Atri
Tutti i giorni: 10.30 – 12.30 / 17.00 – 20.00 / 21.00 – 23.00
Orari mostre – Pescara s.l.m.00 – zerozerosullivellodelmare
Dal giovedì al sabato: 18.00 – 21.00
Su prenotazione: info@fondazionearia.it
Chiesa di Sant’Anna
Mercoledì e venerdì: 16.00 – 19.00
Su prenotazione: info@yag-garage.it | +39 347 3567678
Stills of Peace è realizzata con la collaborazione del Comune di Atri, Delloiacono Comunica Agency, Fondazione Tercas, YAG/garage, S.l.m.0.0. e con il sostegno delle Aziende VEDALIA, DESMA8, ALMACIS, DVC, FRATINO, NERVEGNA e ZECCA. La Rassegna ha ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e del Consiglio Regionale, dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, dell’Istituto Cervantes, del Cepell (Centro per il Libro e la Lettura), della Società Dante Alighieri e del Museo del Cine Pablo Ducrós Hicken.
Stills of Peace dal 2014 ad oggi è arrivata a ospitare in Italia oltre centottanta artisti da ben dodici diverse nazioni (Pakistan, Spagna, Francia, Cina, Marocco, Iran, Giappone, Corea del sud, Armenia, Messico, Colombia e Argentina) collaborando con oltre trenta curatori, per un totale di circa sessanta mostre realizzate e oltre ottanta film proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.