Istruzione e Ricerca, rinnovo contrattuale per i lavoratori del settore

La Flc Cgil ha sottoscritto l’accordo: aumenti di 137 euro per circa 20.000 docenti e 5.000 ATA in Abruzzo

- La Redazione

Istruzione e Ricerca, rinnovo contrattuale per i lavoratori del settore

PESCARA - In data 1° aprile, la FLC CGIL, insieme a Cisl, Uil, Gilda, Snals e Anief, ha sottoscritto presso l’Aran l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale (CCNL) per il comparto “Istruzione e Ricerca” relativo al triennio 2025-2027. Il rinnovo riguarda una platea di circa 1,3 milioni di addetti tra personale della scuola, dell’università, degli enti di ricerca e dell’AFAM. A differenza del precedente CCNL 2022-2024 - che la FLC CGIL non ha sottoscritto poichè copriva solo 1/3 dell’inflazione del triennio di riferimento - questo accordo tutela immediatamente i salari allineandoli all’inflazione prevista dall’Istat per il triennio ma non conclude la stagione contrattuale.

Le trattative proseguiranno infatti per regolare gli aspetti relativi alla disciplina del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali nonché per l’utilizzo di risorse aggiuntive che dovranno essere stanziate anche al fine di coprire i possibili scostamenti inflazionistici come da dichiarazione congiunta allegata al CCNL. La mobilitazione quindi continua per rivendicare risorse aggiuntive per incrementare i salari e per un Fondo di Perequazione, finalizzato all’allineamento agli altri comparti pubblici.

L’accordo si concentra prioritariamente sugli aspetti retributivi. È stato stabilito di destinare l’intera quota delle risorse disponibili al rafforzamento delle voci fisse in busta paga:

  • Incremento degli stipendi tabellari.
  • Aumento delle indennità fisse e continuative.

A regime (da gennaio 2027), l’operazione garantirà un beneficio medio mensile di 137 euro, pari a un incremento percentuale del 5,9%, in linea con l’inflazione programmata per il triennio.

La sottoscrizione della parte economica del CCNL 2025-2027 comporta il pieno diritto delle parti firmatarie alla contrattazione integrativa e all’esercizio delle relazioni sindacali nei luoghi di lavoro.

Per il comparto scuola, gli aumenti sono articolati in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio. L’intervento economico interviene su due fronti:

  • Stipendio tabellare: incremento del + 5,9%.
  • Indennità fisse e continuative (RPD/CIA/Indennità di direzione): incremento del +2,6%.

Complessivamente, la retribuzione del personale scolastico farà registrare un aumento medio per il personale docente di 143 euro e di 107 euro per il personale Ata. Gli aumenti variano in base al profilo professionale e alla fascia di anzianità:

Personale docente: si va da un incremento minimo di 115,46 euro per un insegnante della Primaria (gradone 0-8 anni) ad un massimo di 193,68 euro per un insegnante delle superiori (oltre 35 anni di anzianità). Personale ATA: si va da un incremento minimo di 91,57 euro per un Collaboratore Scolastico (inizio carriera) ad un massimo di 211 euro per un DSGA all’ultimo gradone di anzianità. Nella scheda allegata sono presenti gli aumenti suddivisi per anno, per profilo professionale e per anzianità di servizio.

Oltre agli aumenti a regime, l’accordo prevede il riconoscimento degli arretrati per il periodo gennaio 2025 – giugno 2026.

  • Importo medio stimato: circa 800 euro a dipendente.
  • Erogazione: il pagamento è previsto indicativamente per giugno 2026, una volta conclusi i controlli di rito e sottoscritto definitivamente il contratto.

Nella scheda pubblicata sono evidenziati gli arretrati spettanti in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio.

Per il personale ATA sono previsti ulteriori interventi economici e strutturali:

  • Emolumento "Una Tantum": a gennaio 2027 verrà corrisposto un importo di 110,00 euro. Tale somma deriva dai risparmi ottenuti dal rinvio al 2027 dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento professionale.
  • Valorizzazione dell’Operatore: è stato deciso di incrementare ulteriormente il livello stipendiale della figura dell’Operatore (figura che verrà introdotta dal 2027 con il nuovo ordinamento professionale), riconoscendo il valore professionale del supporto fornito, in particolare nell’assistenza agli alunni con disabilità.
  • Indennità di Direzione spettante ai DSGA.

Tra gli impegni sindacali in vista del prosieguo della trattativa segnaliamo: il riconoscimento dei buoni pasto a tutto il personale, l’indennità di disagio per docenti e Ata che lavorano su più sedi, l’indennità ai docenti per viaggi di istruzione, l’aumento ulteriore della RPD per i docenti, del CIA per gli Ata e indennità di direzione per i DSGA, recupero annualità 2013. - Flc Cgil Abruzzo Molise -