Irish Festival: "Pare che 4 firme diverse siano di un solo dirigente"

J'accuse di Mario Cozzi: "Quali deleghe lo consentivano? Si pretende  chiarezza"

- Walter Cori

Irish Festival: "Pare che 4 firme diverse siano di un solo dirigente"

TERAMO - Siamo al limite dell’indecenza amministrativa. A Teramo le regole sembrano diventate un optional e i soldi pubblici vengono gestiti con una disinvoltura inaccettabile. Strutture come la Sala Ipogea e il Parco della Scienza vengono concesse gratuitamente, si pagano fiori e persino pranzi per le presentazioni dei libri. Se qualcuno vuole fare gli onori di casa, lo faccia con il proprio portafoglio, non con quello dei cittadini.

Da anni denuncio la gestione dei finanziamenti alle associazioni. Il Piao prevede procedure trasparenti e la stessa segretaria generale ha confermato l’esistenza di una bozza di regolamento che la Giunta continua a non approvare. Perché? Perché continuare con contributi a pioggia e scelte discrezionali anziché ricorrere a bandi pubblici?

E poi ci sono gli eventi. Ben vengano Oktoberfest e Irish Festival, ma non basta riempire i bar per giustificare qualsiasi procedura. Si presentano SCIA persino il giorno prima, quando le disposizioni prevedono quindici giorni di anticipo. E la Commissione di pubblico spettacolo presieduta dall’assessore Filipponi, cosa fa? Chi verifica il rispetto delle prescrizioni e delle condizioni di sicurezza?

Per l’Irish Festival, per quanto risulta dagli atti, un solo dirigente avrebbe apposto quattro firme, per la sua e per altre figure dirigenziali. È normale? Quali deleghe lo consentivano? Sono questioni sulle quali si pretende  chiarezza, anche attraverso gli organi competenti.

Si erano presentati come l’amministrazione del cambiamento, dell’ordine pubblico e della trasparenza. Oggi la trasparenza resta nei proclami, mentre le regole sembrano piegarsi alle convenienze del momento. Governare non significa organizzare feste a ogni costo, ma rispettare le procedure e rendere conto di come vengono spesi i soldi dei teramani - Mario Cozzi, Consigliere comunale Forza Italia -