Interamnia World Cup: enfatizzati anche certi "capricci"

La vicenda dei letti trasportati su ponte San Ferdinando si risolve con un abbraccio

- Walter Cori

Interamnia World Cup: enfatizzati anche certi "capricci"

TERAMO – Si è risolta con un abbraccio e una stretta di mano tra gli organizzatori della Interamnia World Cup e il loro rappresentante nella Repubblica Ceca, Pavel Klempir, la vicenda dei letti trasportati su ponte San Ferdinando che ha provocato critiche e polemiche su alcuna stampa e sui social.
La vicenda, nata nel caotico momento in cui arrivano tutte le squadre ed è necessario registrare e sistemare una grande mole di persone, ha preso il via per un frainteso tra la squadra, che voleva tornare nella sua “solita” scuola e l'organizzazione, che probabilemente non ha ben comunicato il cambiamento.
Cose che capitano all'Interamnia World Cup, ma che fortunatamente si risolvono amichevolmente e senza conseguenze, come è proprio dello spirito sportivo. Di seguito la lettera, tradotta dal ceco, che Pavel Klempir ha inteso rivolgere ai teramani e all'organizzazione dell'Interamnia World Cup per chiarire la questione.
Ciao a tutti, sono l’ambasciatore della 'Interamnia World Cup' per la Repubblica Ceca. L’allenatore della squadra ceca 'HC Hvezda Cheb' ha notato l’attenzione mediatica e la risposta mediatica stessa alla questione del trasferimento dei letti da una scuola all’altra. Per non danneggiare inutilmente la reputazione del torneo, ma anche del club e di tutti i club della Rep. Ceca, vorrei fornire una breve spiegazione di quanto successo per la quale, comunque, porgo innanzitutto le mie scuse. Il club HC Hvezda Cheb è qui per la quarta volta ed è sempre stato, nel corso degli anni, ospitato nello stesso posto, ossia la scuola Noè Lucidi. Anche quest’anno ha avanzato la stessa richiesta agli organizzatori della IWC, che si sono adoperati per la realizzazione della stessa. Ci tengo a precisare che gli organizzatori non hanno mai autorizzato o dato istruzioni per il trasporto dei letti attraverso il ponte fino alla scuola Noè Lucidi.
Questo evento è avvenuto a seguito di un malinteso di comunicazione nella trasmissione delle informazioni da parte di entrambe le parti interessate.
Il team si rammarica sia della situazione in sé, quanto del feedback mediatico negativo che l’ha accompagnata.
Da parte mia posso confermare che i membri della squadra HC Hvezda Cheb sono molto cortesi, simpatici, empatici e dediti alla pallamano ed ai bambini che sono sempre invitati a seguire le regole.
Anche se mi trovavo a San Marino nel momento in cui è avvenuto il tutto, a causa di un incidente e con l’auto in panne a 250 km da Teramo, e non ero a conoscenza di quanto stava accadendo, sento di volermi scusare con tutti i teramani. Allo stesso tempo ritengo che una buona comunicazione, particolarmente rapida, chiara e trasparente e con informazioni specifiche, avrebbe forse potuto evitare lo spiacevole evento. Grazie per l’ospitalità ed auguro ai teramani il meglio, ed una buona salute, con tutta la sincerità e semplicità di queste mie parole” - Pavel Klempir, Ambasciatore dell’Interamnia nel Mondo -