Imr Industries, ritardi nei progetti a Teramo: la Regione mantiene alta l'attenzione

L'assessore Magnacca convoca azienda e sindacati il 16 luglio per verificare investimenti e prospettive occupazionali

- La Redazione

Imr Industries, ritardi nei progetti a Teramo: la Regione mantiene alta l'attenzione

PESCARA - “Su nostra specifica domanda la società ha dovuto dichiarare che nello stabilimento di Teramo, rispetto a quanto discusso nell’ultimo incontro in Regione circa un anno fa, i progetti sono leggermente in ritardo. Questo ci obbliga a continuare a tenere alta l’attenzione, nella difesa dei livelli occupazionali e della continuità industriale”. Ad affermarlo l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca al termine del collegamento con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove si è svolta una riunione per discutere della vertenza Imr Industries, azienda che in Abruzzo occupa circa 450 lavoratori.

“È stato un primo incontro – aggiunge l’assessore – sulla situazione industriale ed occupazionale complessiva dell’azienda attiva nel settore automotive, con stabilimenti in Italia e all’estero. La società pur confermando le difficoltà del mercato, che avrebbe ha prodotto una perdita di fatturato di circa 50 milioni di euro rispetto al 2024, ha dichiarato di avere una solida situazione finanziaria, allontanando lo spettro di chiusure”.

E’ stata annunciata l’arrivo di nuove lavorazioni per Lamborghini, AMG e Seat e quote Mercedes.

“Devo registrare le preoccupazioni motivate dai sindacati – evidenzia l’assessore – che segnalano su un calo di circa 10 milioni del fatturato nello stabilimento di Teramo con lavorazioni in scadenza e non prontamente compensate da nuove commesse”.

Il Mimit ha confermato la disponibilità a seguire la vertenza in sede governativa.

“Non abbasseremo la guardia – conclude l’assessore Magnacca – per una vertenza che seguiamo costantemente. Saremo al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali per chiedere un puntuale riscontro delle promesse aziendali, nuovi investimenti e la fine degli ammortizzatori sociali. Al fine di effettuare una puntuale verifica della situazione dello stabilimento di Teramo ho convocato azienda e sindacati in Regione il prossimo 16 luglio”. - REGFLASH -