Il Gruppo Scout AGESCI Giulianova 1 celebra 40 anni di storia, educazione e servizio
Le celebrazioni si svolgeranno dal 21 al 24 maggio: significativo il momento finale con il “Premio Francesca Flamminii”
- La Redazione
GIULIANOVA - Il Gruppo Scout AGESCI Giulianova 1 celebra nel 2026 il 40° anniversario dalla propria fondazione con un ricco programma di appuntamenti aperti alla cittadinanza, alle famiglie, agli scout di ieri e di oggi e a tutte le realtà del territorio.
Dal 1986 ad oggi, il gruppo ha accompagnato centinaia di ragazzi e ragazze in un percorso educativo fatto di vita all’aria aperta, servizio, fede e cittadinanza attiva, diventando negli anni una presenza significativa per la comunità giuliese.
Le celebrazioni del quarantennale si svolgeranno dal 21 al 24 maggio 2026 e prenderanno il via giovedì 21 maggio alle ore 20:45 con la partecipazione dell’intero gruppo al Rosario presso il Santuario della Madonna dello Splendore, momento spirituale che aprirà simbolicamente questi giorni di festa e memoria condivisa.
Il momento centrale sarà sabato 23 maggio presso il Parco Franchi, con una grande giornata scout aperta al pubblico a partire dalle ore 15:00. Alle 18:00 si terrà il momento istituzionale con l’Alza Bandiera e il rinnovo della Promessa Scout da parte di tutti gli scout presenti. Seguirà un momento di festa e condivisione, occasione di incontro tra generazioni di scout, famiglie, amici ed ex appartenenti al gruppo.
Le celebrazioni si concluderanno domenica 24 maggio con la Santa Messa di gruppo alle ore 11,30 presso la Chiesa di San Pietro e con l’Ammaina Bandiera, segno conclusivo di un percorso che unisce passato, presente e futuro del gruppo.
Particolarmente significativo sarà il momento finale del quarantennale: il “Premio Francesca Flamminii – L’educazione si fa vita”, in programma domenica 24 maggio alle ore 21:00 presso il Kursaal.
Il premio nasce dal desiderio di custodire e rilanciare l’eredità educativa, umana e spirituale di Francesca Flamminii, trasformando il ricordo in impegno concreto verso i giovani e la comunità. Quest’anno era impossibile non legare questa festa a Francesca e il gruppo ha scelto di farlo “piantando un seme”: istituendo un premio annuale che avrà l’obiettivo di far emergere, raccontare e valorizzare le esperienze di educazione, cura e vicinanza presenti nel nostro territorio.
Questi quarant’anni rappresentano una storia fatta di persone, relazioni e servizio educativo. È una festa che desideriamo condividere con tutta la città, per ringraziare chi ha camminato con noi e per continuare a credere insieme nel valore — e nella necessità urgente — dell’educazione dei giovani.