Handball A1, la Pallamano Teramo accende i motori per la nuova stagione

Tra riconferme e nuovi arrivi si lavora sul mercato in un campionato rinnovato

- La Redazione

Handball A1, la Pallamano Teramo accende i motori per la nuova stagione

di Stefano Vecellio

TERAMO - Continuità, freschezza e un pizzico di sana competizione. La ricetta della Sirio Toyota Teramo per la nuova stagione parte da questi tre ingredienti, con il presidente Roberto Canzio che ha scelto la strada della fiducia per costruire il nuovo roster da consegnare nelle sapienti mani di coach Daniela Palarie, al quarto corso sulla panchina biancorossa.

La dirigenza ha infatti blindato la spina dorsale della squadra, riconfermando ben 11 atlete protagoniste della scorsa annata da record, griffata dalla conquista dei playoff e delle Final Eight di Coppa Italia. Galletti, Ratsika, Di Pietro, Panayotova, Chandarli, Sila, Canzio, De Flaviis, Pugliara, De Angelis e Capone rappresentano il blocco della vecchia guardia, che per ora deve ancora fare a meno di due pedine importanti come Notarianni e Giamberardino: la prima è sempre alle prese con il recupero dall’infortunio della scorsa stagione, mentre per la seconda bisogna cercare di armonizzare gli impegni lavorativi con quelli sportivi.

Nel frattempo, la società si è mossa anche sul mercato siglando un colpo di “tango”: la prima firma in entrata infatti parla argentino, con l’ala classe 2000 Guadalupe Belen Porreca. Alla sua prima avventura assoluta nel campionato italiano, l'atleta sudamericana arriva dall'esperienza nella massima divisione argentina con la maglia del Club Vilo. L'operazione porta con sé ottime referenze raccolte dagli addetti ai lavori e riposte nelle mani del presidente Roberto Canzio, pronto a scommettere sulla velocità, l'estro e l'energia della nuova freccia albiceleste per incendiare le corsie esterne.

Oltre al mercato, quest’anno promette scintille anche la Serie A1, con un nuovo format e tante novità nella postseason. Il roster del campionato si allargherà infatti da 12 a 14 squadre, accogliendo le reintegrate Mezzocorona e Ferrara insieme alle neopromosse Trapani e Conversano. Un parterre de roi che vedrà il Teramo ai nastri di partenza accanto alle “solite note” Brixen, Leno, Erice, Salerno, Casalgrande Padana, Padova, Cassano Magnago, Mestrino e Nuoro. La vera rivoluzione riguarda però la formula playoff, che vedrà affrontarsi sole le prime quattro della classe invece delle otto dello scorso anno. Confermata la Final Eight di Coppa Italia, mentre in coda la 14ª classificata scivolerà direttamente in A2, con la 12ª e la 13ª classificata che si affronteranno nei playout, a meno che non vi siano 5 o più punti di distacco tra le due formazioni.

Nelle prossime settimane la FIGH diramerà i calendari ufficiali, svelando il cammino che attende le teramane, ma il countdown è già proiettato verso il 12 settembre, data “X” per l’inizio del campionato. Con un livello sempre più alto, la Sirio Toyota Teramo sta lavorando con le idee chiare: l'unione tra l'esperienza del gruppo storico, la freschezza dei nuovi innesti e la determinazione della società tracciano la rotta per una stagione in cui l’obiettivo sarà quello di conquistare una salvezza senza troppi patemi, provando ad alzare l’asticella nel solco dei traguardi della scorsa annata.