Giustizia riparativa, la garante Scalera al convegno dell'UniTe
"La prospettiva di una giustizia che guarda non soltanto al reato commesso, ma anche alle sue conseguenze sulle persone e sulla comunità"
- La Redazione
TERAMO - "Ieri ho avuto il piacere di partecipare al convegno 'Costruire la giustizia riparativa: prassi nazionali e vincoli internazionali', presso l’Università degli Studi di Teramo. La giustizia riparativa rappresenta una prospettiva importante per una giustizia capace di guardare non soltanto al reato commesso, ma anche alle sue conseguenze sulle persone e sulla comunità.
Per costruire concretamente un percorso verso la recidiva zero, alla formazione professionale e alle opportunità di lavoro è necessario affiancare anche un percorso di giustizia riparativa, capace di favorire consapevolezza, responsabilizzazione e ricostruzione delle relazioni. E questo percorso deve essere attivato anche durante la fase di esecuzione della pena, qualora la persona non fosse stata precedentemente pronta ad affrontarlo. La responsabilizzazione, infatti, non può essere legata rigidamente a un unico momento: può maturare nel tempo e la giustizia deve saper offrire gli strumenti per accompagnarla.
Formazione, lavoro e giustizia riparativa: tre dimensioni che, insieme, possono rendere il reinserimento sociale un percorso realmente orientato alla recidiva zero". - Monia Scalera, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Abruzzo -