Gaza, mobilitazioni in Abruzzo per la giornata mondiale

Manifestazioni il 10 ottobre. Nel teramano presidio presso la pineta di Villa Rosa di Martinsicuro

- La Redazione

Gaza, mobilitazioni in Abruzzo per la giornata mondiale

PESCARA - La Rete Palestina Anima Mundi risponde unita alla giornata internazionale di mobilitazione indetta per il 10 Ottobre per la difesa del popolo Palestinese. La Rete Palestina Anima Mundi partecipa unita e chiede con forza:

  • Il rispetto del Diritto internazionale.
  • Sanzioni, embargo e la fine di ogni complicità con le politiche genocidarie e colonialiste di 
    Israele.
  • Libera espressione del dissenso.

La protesta si inserisce in un contesto internazionale sempre più allarmante. Gli ultimi tre anni per i palestinesi a Gaza hanno significato milioni di vite umane distrutte. Dal cessate il fuoco di sangue i bambini ammazzati sono circa 300, dall’inizio del genocidio più di 21.700, a cui bisogna aggiungere i 240 minori ammazzati in Cisgiordania. Ci sono 59.000 orfani oggi in Palestina. L’accanimento organizzato contro i bambini rappresenta una delle forme di violenza più abominevoli: colpire l’infanzia significa tentare di compromettere il futuro stesso di un intero popolo.

Di fronte a questo scenario cosa hanno fatto i governi occidentali? In Palestina si muore ancora, silenziosamente. Intanto si cerca di contrastare la critica a tali immani violenze, anche con il DDL 1004, che assume la definizione di antisemitismo dell’IHRA. A detta dell’autore della definizione che sta alla base del DDL 1004, Kenneth Stern, è “Pericoloso che possa entrare in una legge, alimenterà il maccartismo”.

Con la mobilitazione mondiale del 10 ottobre chiediamo con forza al governo italiano e agli Stati membri dell’ONU di impiegare ogni mezzo a disposizione per prevenire i crimini di guerra e quelli contro l’umanità. Questo deve avvenire applicando rigorosamente il diritto internazionale attraverso la sospensione immediata del trasferimento di armi e l’imposizione di misure sanzionatorie sistemiche nei confronti di Israele. È necessario interrompere, una volta per tutte, la cronaca dell’impunità. Chiediamo al Consiglio Affari Esteri dell’UE che si riunirà il 12 ottobre prossimo di interrompere i rapporti commerciali con le colonie israeliane illegali. Chiediamo la fine della complicità istituzionale per il diritto di autodeterminazione del popolo palestinese.

L’appuntamento per la mattina del 10 ottobre è a Chieti alle 10:30, in piazza G.B. Vico, per un incontro pubblico di approfondimento in quattro tempi organizzato da Chieti bene comune. "Le radici culturali e religiose del sionismo" a cura di Rita De Petra. "Palestina: una spartizione mai nata" a cura di Gianni Scarsi. "I movimenti contro la guerra e l'imperialismo dal '68 in poi" a cura di Roberto Leombroni. "Ottobre '23 - ottobre '26: tre anni di genocidio" a cura di Elsa Flacco.

Dalle ore 16:00 alle 18:00 presso Statt in c.so Vittorio Emanuele 91 a Città Sant’Angelo con una delegazione di Gazzella Onlus laboratori per grandi e piccini di costruzione di aquiloni e lingua araba. A seguire documentario, dibattito e cena sociale.

Alle ore 17:00 si terrà un presidio presso la pineta di Villa Rosa di Martinsicuro a cura di Vibrata per la Palestina.

Conclude la giornata di mobilitazione il flash mob organizzato dall’assemblea "Disarmare la pace, disertare la guerra", che si terrà a Pescara alle ore 18:30, presso piazza Muzii.