Gatto maltrattato nell'aquilano: la denuncia dell'OIPA
Profondo sdegno dell'associazione che chiede venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate tutte responsabilità
- La Redazione
L'AQUILA - Profondo sdegno dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) per il maltrattamento di un gatto avvenuto a Capistrello (AQ). L’associazione presenta denuncia perché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate tutte responsabilità.
Secondo quanto riferito, l’animale – un gatto libero che vive in una zona centrale del paese – sarebbe stato preso di mira da un gruppo di cinque ragazzi minorenni, che lo avrebbero lanciato ripetutamente contro un muro. A fermare la violenza una persona presente in zona, che avrebbe soccorso il gatto e successivamente riconosciuto i giovani indicati nella segnalazione.
Se i fatti fossero confermati, si tratterebbe di un episodio gravissimo e del tutto ingiustificato, reso ancora più allarmante dalla giovane età dei ragazzi coinvolti. L’OIPA chiede accertamenti rapidi e rigorosi, anche attraverso eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, perché i responsabili vengano puniti ai sensi di legge.
“Siamo di fronte a un fatto aberrante, che di certo non si può liquidare come una “ragazzata”, come a volte purtroppo succede. Un atto di violenza del genere, quando coinvolge persone così giovani, deve far scattare subito un campanello d’allarme sulla pericolosità sociale dei soggetti e sul rischio concreto che episodi simili possano ripetersi o essere emulati. Come OIPA chiediamo un intervento fermo e immediato da parte delle autorità competenti; qualora fossero accertate delle responsabilità, ci auguriamo che questi ragazzi vengano accompagnati in un serio percorso di recupero ed educazione al rispetto di ogni forma di vita. Solo così possiamo sperare che questi episodi non si ripetano e che i responsabili comprendano realmente la gravità di quanto accaduto.”
Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia
L’OIPA continuerà a seguire la vicenda, ricordando che è responsabilità degli adulti – dalla famiglia alla scuola – e delle istituzioni prevenire episodi di questo tipo, ma anche evitare che tra i più giovani la violenza sugli animali venga normalizzata e trasformata in un gioco, una sfida o un passatempo dettato dalla noia e che, nel tempo, possa trasformarsi in violenza sulle altre persone.
(foto comunicato OIPA https://www.oipa.org/italia/gatto-maltrattato-da-un-gruppo-di-ragazzi-a-capistrello/ )